“Un momento autentico di comunità”: successo straordinario per la Sin-a dij Marghè 2026

SUSA – La Sin-a dij Marghè d’la Valsusa 2026 ha superato ogni aspettativa, radunando oltre mille persone in un’atmosfera di festa e condivisione unica. L’evento, orchestrato con maestria dai priori Marco Agù e Davide Bellone, insieme ai padrini Andrea Fumagalli e Giovanna Ferro Tessinor, ha confermato il profondo legame del territorio con le proprie radici rurali. Gli ospiti hanno potuto gustare le eccellenze locali grazie al raffinato servizio del Catering Agù, mentre la serata è stata animata dalle note coinvolgenti dell’orchestra di Marianna Lanteri, che ha trasformato la cena in un momento di gioia collettiva. La partecipazione massiccia testimonia quanto la cultura della montagna sia ancora viva e capace di attrarre un pubblico eterogeneo, unendo il buon cibo alla valorizzazione delle tradizioni secolari che caratterizzano la Valle di Susa.

Oltre mille partecipanti a Susa per celebrare la cultura degli alpeggi e le tradizioni della Valsusa

Il Sindaco di Susa, Piero Genovese, ha voluto omaggiare i presenti sottolineando l’importanza vitale della manifestazione: “Questa serata rappresenta un momento autentico di comunità, capace di unire generazioni diverse nel segno delle nostre radici alpine. La Sin-a dij Marghè è una bella occasione per celebrare il lavoro e la dedizione di chi custodisce la montagna”. Durante il suo intervento, il primo cittadino ha rivolto un plauso particolare ai giovani allevatori, pilastri del futuro del territorio, e ha condiviso un commosso ricordo di Cesare Braida Bruno, storico alpino e macellaio segusino scomparso di recente, la cui assenza è stata sentita profondamente da tutta la comunità degli allevatori. L’edizione 2026 si chiude così con un bilancio eccellente, riaffermando l’orgoglio per un’identità alpina solida e in continua evoluzione.

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