GIAVENO – La Città di Giaveno si è confermata ancora una volta il cuore pulsante delle tradizioni rurali della Val Sangone in occasione della cena “Sin-a dij Marghè“. Questo appuntamento annuale non è soltanto un momento conviviale, ma rappresenta un incontro fondamentale per il mondo agricolo locale, consolidando il legame profondo tra la comunità e le proprie radici. Grazie all’impeccabile organizzazione degli Amis dla Val Sangun, la serata ha celebrato il lavoro instancabile di chi vive la montagna, trasformando la fatica quotidiana in un’occasione di festa e condivisione. L’evento sottolinea l’importanza di fare rete per mantenere vive le usanze che definiscono l’identità del territorio piemontese.
Tradizione e comunità a Giaveno: il successo della Cena “Sin-a dij Marghè”
Il valore della manifestazione risiede nella valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche nate dalla sinergia tra uomo e natura. Dai pascoli d’alta quota e dai boschi della valle arrivano i prodotti genuini, come i celebri formaggi e le produzioni biologiche, frutto dell’impegno di allevatori e agricoltori che custodiscono il paesaggio. L’amministrazione comunale ribadisce con forza il proprio sostegno al comparto agricolo e alla zootecnia tradizionale, pilastri fondamentali non solo per l’economia locale, ma anche per la salvaguardia dell’ambiente. Preservare questo patrimonio di allegria e professionalità significa proteggere l’anima della Val Sangone, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile che guarda al futuro senza dimenticare le proprie origini.

































