Terminata la prima edizione del Campo scuola alpino a Bousson

CESANA TORINESE – Si è conclusa con grande successo la prima edizione del Campo scuola alpino dei Gruppi della 5ª Zona, ospitata dal 4 all’11 luglio nella caserma Monginevro di Bousson. L’iniziativa ha visto la partecipazione entusiasta di 36 ragazzi tra i 13 e i 15 anni (12 ragazze e 24 ragazzi), suddivisi nelle storiche brigate Taurinense, Julia, Orobica, Cadore e Tridentina. Un’esperienza formativa unica, resa possibile grazie alla sinergia tra l’Associazione Nazionale Alpini, le forze armate e le realtà del territorio. Per maggiori dettagli sui valori del corpo, è possibile consultare il sito dell’Associazione Nazionale Alpini.

Un’organizzazione impeccabile per i giovani

La gestione dell’evento ha richiesto uno sforzo corale imponente. Sotto la guida del capo campo Osvaldo Jeraci e del vice Giorgio Bordiga, hanno operato ben 65 volontari ANA provenienti da Rivoli, Pianezza, Alpignano, Collegno e Caselette. A loro si sono uniti 85 volontari tra CAI, Croce Verde, Protezione Civile e 10 alpini della Brigata Alpina Taurinense. Alla cerimonia finale hanno presenziato circa 90 genitori, le autorità civili come l’assessore di Rivoli Angelo Tribolo, e i vertici sezionali ANA con il presidente Trovant.

Formazione, trekking e la grande Protezione Civile

Il programma ha offerto ai ragazzi un’immersione totale tra natura e civismo: trekking al Lago Nero con le guide militari, nozioni di topografia, lezioni di primo soccorso e incontri storici con il generale Claudio Berto. Fondamentale anche il contributo sulla sicurezza gestito dal corpo della Protezione Civile, che ha mostrato dimostrazioni di ricerca con droni, unità cinofile e simulazioni antincendio, regalando ai giovani una settimana indimenticabile di crescita e rispetto per la montagna.

Ultimi articoli

Ultimi articoli