Parchi Alpi Cozie: i rifugi e i bivacchi chiusi per Coronavirus

SALBERTRAND – L’ente di gestione dei Parchi delle Alpi Cozie comunica quali sono i rifugi e i bivacchi chiusi per Coronavirus. In seguito all’emergenza sanitaria da Coronavirus, è stata disposta la chiusura dei rifugi non gestiti, bivacchi e aree di sosta coperte all’interno dei Parchi Alpi Cozie. Pertanto, fino al termine dell’emergenza sanitaria da Covid-19, il rifugio non gestito del Beth, il rifugio non gestito del Col Clapis, il bivacco del Beth “Piero Villot”, il rifugio non gestito all’Alpe Orsiera, il bivacco del Lago Laus e l’area di sosta coperta del Jouglard saranno chiusi. La chiusura è stata decisa per l’evidente impossibilità di mantenere le regole di distanziamento sociale e di controllo sanitario delle strutture. L’ente approfitterà del periodo di fermo per provvedere a lavori e sostituzioni di arredi e materiali. Ai fini dell’adeguamento alla normativa antincendio.

Determinazione Dirigenziale n.121 del 04/06/2020 “Emergenza Sanitaria Virus Covid-19. Chiusura rifugi non gestiti, bivacchi e aree di sosta coperte”. Il testo integrale dell’ordinanza al link.

L’ENTE DI GESTIONE DELLE AREE PROTETTE DELLE ALPI COZIE

L’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie è stato istituito dalla Regione Piemonte nel 2012. Il fine è tutelare e gestire un vasto patrimonio naturale, paesaggistico e culturale di quattro Parchi naturali (Parco naturale dei Laghi di Avigliana, Parco naturale Orsiera-Rocciavrè, parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand), due Riserve naturali speciali (Orrido di Chianocco e Orrido di Foresto) e un Ecomuseo (Ecomuseo Colombano Romean).

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