CHIOMONTE – La tensione resta alta in Valsusa dopo i gravi disordini registrati lo scorso fine settimana. La Giunta regionale ha ufficializzato una decisione ferma: la Regione si costituirĆ formalmente parte civile nei procedimenti penali che seguiranno alle devastazioni. Una scelta strategica e simbolica per tutelare un territorio duramente colpito, le cui comunitĆ locali e imprese chiedono ora giustizia e risposte immediate di fronte ad atti di violenza inaccettabili.
No Tav Chiomonte: un milione di euro di danni e l’impatto sul turismo locale
Il bilancio economico e d’immagine per il territorio ĆØ pesante. La prima stima dei danni diretti ai cantieri supera il milione di euro, a cui si aggiunge un grave impatto reputazionale per l’intera area proprio nel cuore della stagione turistica estiva. Come riportato dai canali ufficiali della Regione Piemonte, l’obiettivo ĆØ difendere il tessuto economico e l’incolumitĆ dei cittadini contro chi devasta i beni pubblici, garantendo che i responsabili rispondano pienamente delle proprie azioni.
Il vertice con il Governo e la vicinanza delle istituzioni
Il Governatore Alberto Cirio ha espresso profonda gratitudine per il sostegno ricevuto dai vertici nazionali. Il confronto telefonico con il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, prima del suo arrivo a Torino, ha ribadito la ferma intenzione delle istituzioni di mostrare una presenza concreta e tangibile. La visita del Premier conferma in modo inequivocabile la presenza e la vicinanza dello Stato alle forze dell’ordine e alla comunitĆ piemontese in questo momento critico, come sottolineato anche nelle note di aggiornamento del Governo Italiano.































