VENAUS – Dalle prime ore del mattino, la Polizia di Stato ha avviato un’imponente attività di controllo nel comune di Venaus, in Val di Susa. L’operazione punta a identificare in modo capillare tutti i partecipanti presenti all’interno dell’area campeggio allestita negli ultimi giorni. Le forze dell’ordine stanno presidiando gli accessi del territorio per monitorare il deflusso e garantire la sicurezza pubblica, aggiornando le informazioni sull’ordine pubblico sui canali ufficiali della Polizia di Stato.
Venaus Alta Felicità: i numeri del monitoraggio al campeggio
Il presidio si è reso necessario a margine delle giornate del festival dell’Alta Felicità, il raduno promosso dal movimento No Tav che ogni anno richiama migliaia di attivisti da tutta Italia. Al momento il bilancio conta oltre 800 persone già identificate dagli agenti, con verifiche sui documenti e sui mezzi di trasporto in uscita dalla zona. I dettagli operativi e gli aggiornamenti sulla viabilità locale sono seguiti in tempo reale dalle agenzie di stampa come l’ANSA.
Prevenzione e ripristino della normalità
L’intervento rientra nell’ambito delle attività di prevenzione e gestione della sicurezza previste al termine dei grandi eventi nella valle. La presenza degli agenti rimarrà costante fino al completo svuotamento delle tendopoli e al totale ripristino della viabilità a Venaus, mentre la Questura proseguirà gli accertamenti di rito sui soggetti controllati durante i posti di blocco.































