OULX – La storia non ĆØ un libro polveroso da sfogliare, ma un racconto vivo che pulsa tra le vie e le piazze. A Oulx, l’ANPI Chiomonte ha trovato un modo straordinario per mantenere vivida la memoria della Resistenza: le “Passeggiate Partigiane“. Questi itinerari narrativi, intrisi di racconti, letture evocative e intense rappresentazioni teatrali, conducono i partecipanti alla scoperta delle storie eroiche che hanno animato il paese durante la Seconda Guerra Mondiale, svelando al contempo angoli suggestivi e figure chiave della comunitĆ locale.Ā Guidati con passione e competenza da Renato Sibille, questi incontri prendono il via dai luoghi che custodiscono la memoria dei partigiani che oggi danno il nome a vie e piazze di Oulx: Aldo Garambois, Guido Dorato, Giuseppe Faure Rolland. Ogni cartello toponomastico diviene una porta d’accesso a un frammento di storia, a un sacrificio, a un ideale di libertĆ .
Le “Passeggiate Partigiane” ad Oulx
Una tappa particolarmente toccante ĆØ dedicata a Casa Prat. Questa antica dimora vide nascere nel 1787 la madre di Luigi Des Ambrois e, l’11 luglio 1926, il coraggioso partigiano Cesare Alvazzi Del Frate, comandante del Distaccamento della 41ĀŖ Divisione Val Chisone, Brigata Monte Assietta. Qui, le parole vive della figlia Anna si intrecciano con le intense interpretazioni degli attori della compagnia ArTeMuDa, che danno voce ai protagonisti di quell’epoca attraverso brani tratti dagli scritti di Ada Prospero Gobetti, figura intellettuale di spicco, amica di famiglia e ispiratrice di Cesare. Il racconto si snoda attraverso gli eventi che portarono il giovane Cesare ad abbracciare la Resistenza a soli 17 anni, la sua partecipazione alla cruenta battaglia del Monte TriplexāCol Basset nel luglio del ’44 e gli audaci tentativi di sabotaggio orchestrati insieme ad Ada Gobetti, seguendo le direttive del nucleo clandestino del CLN. Cesare rimase sulle montagne fino alla liberazione, scendendo nell’aprile del 1945 alla guida dei partigiani francesi Maquis per liberare Exilles e l’Alta Valle di Susa, un atto di valore che gli valse il riconoscimento militare francese.
Per Pietro Giuseppe Tournoud e Marco Bermond
Il percorso prosegue attraverso luoghi significativi della storia di Oulx, conducendo i partecipanti alla cosiddetta Torre Saracena. Tra le antiche mura risuona la storia degli Escartons di Oulx, che nel XIV secolo seppero riscattare le servitù feudali, garantendo persino alle donne, fino all’avvento dei Savoia, il diritto di possedere beni propri. Dalla torre lo sguardo si posa sulla croce eretta in memoria del partigiano Pietro Giuseppe Tournoud, vittima della ferocia fascista: arrestato, torturato nella Casa del Fascio e infine barbaramente fucilato alle spalle nel gennaio del ’45.Ā Poco distante dalla casa natale di Luigi Des Ambrois de NĆ©vache, figura di spicco del Risorgimento come ministro di Carlo Alberto, presidente del Senato del Regno e promotore del traforo del Frejus, si erge l’imponente e antica Casa Bermond. Qui, le voci degli attori danno vita alle pagine del diario del medico partigiano Marco Bermond, che con crudo realismo descrive le terribili condizioni dei feriti dopo la battaglia del Monte Triplex, tra cui lo stesso comandante Maggiorino Marcellin, e l’umanitĆ delle cure offerte anche ai nemici.
In ricordo di Maria Teresa Gorlier
La passeggiata si conclude presso la Casa delle Culture, un tempo Casa Littoria. Qui, gli attori di ArTeMuDa incarnano la figura di don Marabotto, prete partigiano e maestro elementare, e le sue coraggiose staffette. Viene narrata con vivacitĆ la beffa ai danni delle guardie repubblichine, sotto il cui naso il sacerdote trafugò preziosi pacchi di munizioni, un’impresa rocambolesca descritta nel suo diario “Un prete in galera”. L’incontro si chiude con la drammatica vicenda dell’arresto, delle violenze subite e dell’uccisione, avvenuta nel luglio del ’44, della staffetta Maria Teresa Gorlier, cui ĆØ co-dedicata la sezione Anpi di Chiomonte. Per informazioni e prenotazioni: www.anpichiomonteavs.it.

































