AVIGLIANA – La stabilitĆ occupazionale della Val Susa trema di fronte alla crisi della PrimoTECS SPA di Avigliana, dove 160 posti di lavoro sono attualmente in bilico. Quella che potrebbe sembrare l’ennesima vertenza industriale nell’hinterland torinese rappresenta, in realtĆ , un dramma sociale che colpisce al cuore il territorio. Il Circolo PD di Avigliana ha lanciato l’allarme, ricordando che dietro la “fredda” statistica dei 160 esuberi si celano altrettante famiglie, spesso monoreddito, alle prese con l’incertezza del futuro, mutui da pagare e la gestione quotidiana dei figli. L’obiettivo ĆØ rompere l’assuefazione a queste notizie, restituendo il giusto peso umano a una crisi che rischia di passare sotto silenzio.
Il caso arriva in Regione Piemonte: “Dietro i numeri ci sono persone e famiglie”
Per fronteggiare lāemergenza, il Partito Democratico si ĆØ schierato immediatamente al fianco dei lavoratori. Dopo un confronto diretto con i rappresentanti Fiom-CGIL, il caso ĆØ stato portato con urgenza allāattenzione della Regione Piemonte tramite unāinterrogazione alla Giunta. Il Segretario locale, Francesco Germinario, ha definito la situazione della Primo TECS non come un caso isolato, ma come il sintomo di un fallimento del sistema Paese che impoverisce l’intera comunitĆ . Lāimpegno del Circolo continuerĆ nei prossimi giorni per monitorare l’evoluzione della vertenza, con lāobiettivo di mantenere alta lāattenzione delle istituzioni e salvaguardare il tessuto produttivo e sociale di Avigliana.
































