FRANCIA –Ā La Delegazione Valsusa e Valsangone dell’Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche (ANIOC) ha preso parte, nelle giornate del 14 e 15 luglio, alle celebrazioni ufficiali organizzate dalle CittĆ di Gap e Savines-le-Lac, consolidando ulteriormente un’importante amicizia e una collaborazione transfrontaliera tra Italia e Francia.Ā A rappresentare il territorio ĆØ stato il Delegato Intercomunale ANIOC, Comm. Dr. Carmine Peluso ospite del sindaco di Savines-le-Lac, Victor Berenguel, e del Prefetto delle Hautes-Alpes, Philippe BailbĆ©. Le celebrazioni del 14 luglio, Festa nazionale della Repubblica francese, hanno sottolineato, nella loro solennitĆ , il valore di “LibertĆØ, EgalitĆØ e FraternitĆØ”, princƬpi che rappresentano ancora oggi uno dei pilastri su cui si fonda l’Europa e la storica amicizia tra il popolo francese e quello italiano.
ANIOC Valsusa e Val Sangone ospite a Gap
Il comm. Peluso, insieme al Prefetto di Torino Dr. Donato Cafagna e al sindaco di Savines-le-Lac Cav. Victor Berenguel, ĆØ stato accolto nella Prefettura di Gap con un ricevimento privato organizzato dal Dr. Philippe BailbĆ©. Durante questo ricevimento, bagnato dal famoso Champagne francese, il Prefetto ha ricevuto dalla Delegazione ANIOC Valle di Susa e Valsangone la pergamena di Socio Onorario, autorizzata dal Conte Monzani e firmata a Roma dal Presidente nazionale senatore Antonio De Poli. Il Delegato ha poi presenziato dalla tribuna d’onore alla tradizionale Parata militare e alla consegna delle onorificenze civili e militari. La suggestiva cerimonia ha visto sfilare reparti militari a piedi e a cavallo, mezzi dell’Esercito, della Croce Rossa e dei Vigili del Fuoco, a testimonianza dell’impegno quotidiano delle istituzioni civili e delle Forze Armate al servizio dei cittadini.
Dialogo istituzionale
La partecipazione del prefetto di Torino Donato Cafagna, invitato dalle autoritĆ francesi, ha rappresentato un’importante occasione di dialogo istituzionale con il prefetto Philippe BailbĆ©, nell’ottica di un rafforzamento della collaborazione tra le Prefetture dei territori transfrontalieri, accomunati da problematiche e opportunitĆ condivise. Nel corso degli incontri istituzionali il comm. Peluso ha portato il saluto del sindaco della CittĆ di Susa, Dr. Piero Genovese, impossibilitato a partecipare per improrogabili impegni istituzionali e del Conte Maurizio Monzani, Segretario Nazionale ANIOC. In segno di amicizia e di reciproca stima sono stati inoltre consegnati alcuni omaggi al sindaco Victor Berenguel, al prefetto Philippe BailbĆ© e ad altre cariche istituzionali da parte del sindaco dr. Genovese e del Delegato dr. Peluso. La seconda giornata ĆØ stata dedicata alla cultura, con la partecipazione all’anteprima del vernissage dedicato a San Francesco d’Assisi, allestito presso il PĆ“le XXe SiĆØcle di Savines-le-Lac.
Un ponte ideale tra Italia e Francia
La figura del Santo di Assisi costituisce da secoli un ponte ideale tra Italia e Francia. Secondo la tradizione, infatti, la madre di Francesco, Donna Pica, era di origine provenzale e fu proprio questo legame familiare con la Francia a contribuire all’attribuzione del nome Francesco. L’esposizione ha proposto un San Francesco profondamente umano, capace di vivere la semplicitĆ , la fraternitĆ e la povertĆ come autentici valori di libertĆ interiore. Una figura che continua a parlare anche alle nuove generazioni, anticipando temi oggi più che mai attuali, quali il rispetto della natura, l’amore per gli animali e la custodia del creato. In un tempo in cui cresce il desiderio di riscoprire stili di vita più autentici e sostenibili, la figura del Santo di Assisi continua dunque a rappresentare un messaggio di straordinaria attualitĆ , capace di unire culture e popoli diversi nel nome della pace, della solidarietĆ e del rispetto reciproco.Ā La partecipazione della Delegazione ANIOC della Val di Susa e della Val Sangone a queste giornate istituzionali e culturali ha confermato il valore delle relazioni internazionali costruite negli anni, rafforzando ulteriormente il dialogo tra i territori alpini italiani e francesi, accomunati dalla volontĆ di sviluppare rapporti di cavalleresca amicizia, collaborazione e crescita reciproca.































