TORINO – Il Piemonte si prepara a un fine settimana dai connotati tipicamente invernali grazie all’arrivo di due perturbazioni atlantiche che porteranno la neve fino a quote di bassa collina e, localmente, lambiranno le pianure. Il peggioramento inizierà già dal tardo pomeriggio di venerdì con precipitazioni diffuse, ma il clou è atteso tra sabato sera e l’alba di domenica. Mentre le pianure del Cuneese e del basso Alessandrino potrebbero vedere i primi fiocchi umidi, le Alpi Marittime e Liguri si preparano a fare il pieno con accumuli di neve fresca fino a 40 centimetri sopra i 1.000 metri. Le temperature subiranno un sensibile calo, con massime che non supereranno i 5°C nelle aree pianeggianti, consolidando un cuscinetto freddo ideale per coreografiche nevicate.
Previsioni neve e accumuli per i prossimi giorni
Il dettaglio meteo per le prossime ore evidenzia una quota neve molto bassa sul Piemonte meridionale: tra Cuneese, Astigiano e Monferrato la dama bianca si spingerà fino ai 200-300 metri, regalando imbiancate consistenti (fino a 20 cm) sull’alta Langa e sull’Appennino Alessandrino. Anche la collina di Torino e le zone del Roero potrebbero vedere depositi tra i 5 e i 10 centimetri entro domenica mattina. La tregua di sabato pomeriggio sarà solo temporanea: una seconda e più intensa perturbazione colpirà la regione nella notte successiva, garantendo ulteriori apporti nevosi sui settori alpini, con picchi significativi tra Sesia e Ossola. Gli esperti monitorano inoltre una terza perturbazione ancora più forte attesa tra martedì 27 e mercoledì 28 gennaio, che potrebbe portare nevicate abbondanti e accumuli importanti fin sulle grandi città della pianura piemontese.



































