RIVOLI – L’ospedale di Rivoli si trasforma in un luogo di colori e speranza. Grazie a una straordinaria sinergia tra istituzioni e volontariato, il Dea della Pediatria ha cambiato volto, inaugurando un percorso di umanizzazione che mette al centro il benessere dei piccoli pazienti. Un intervento da 15mila euro che non è solo restyling, ma una vera carezza al cuore della comunità.
Alpini, Womanly e Fondazione Ballerini: la forza del dono a Rivoli
Il progetto è stato reso possibile dal contributo corale del Battaglione Alpini di Rivoli, dell’Associazione Womanly e della Fondazione Ballerini. Questi fondi hanno permesso di trasformare locali un tempo asettici in ambienti vibranti: pareti decorate con animali colorati e arredi ottimizzati per accogliere i bambini in un abbraccio visivo. Come sottolineato dal portale ufficiale dell’ASL TO3, questo intervento completa un percorso iniziato con l’associazione Abio, volto a ridurre il trauma dell’ospedalizzazione.
9mila accessi l’anno: una risposta concreta ai bisogni del territorio
Il Direttore Generale, Giovanni La Valle, ha evidenziato come ambienti meno impersonali aiutino i bambini a sentirsi meno lontani dalle “mura domestiche”. Con oltre 9.000 accessi annui, la razionalizzazione degli spazi e delle dotazioni farmacologiche migliora anche il workflow degli operatori sanitari. Per approfondire l’importanza dell’umanizzazione delle cure pediatriche, è possibile consultare le linee guida della Fondazione ABIO Italia. Un ringraziamento speciale va a chi, con pennelli e generosità, ha reso l’ospedale di Rivoli un’eccellenza non solo medica, ma profondamente umana.
































