GIAVENO – A Giaveno Marzia Marini si dimette dal Consiglio Comunale rientra Vilma Beccaria. La candidata a sindaco del Partito Democratico Marzia Marini si ĆØ dimessa. Rientra a Palazzo Asteggiano Vilma Beccaria giĆ presidente del Consiglio Comunale. La Marini in una nota spiega. “Ho presentato in data odierna le mie dimissioni da consigliere comunale.Ā La mia decisione ĆØ frutto di una lunga e attenta riflessione. Ho messo sul piatto della bilancia i miei doveri di madre ed i miei impegni lavorativi come tecnico di audiometria. Purtroppo in talune occasioni non posso abbandonare o trascurare il mio lavoro per gli impegni di consigliere comunale. Da qui ĆØ nata la mia decisione di lasciare spazio a chi ha più disponibilitĆ . Mio rammarico ĆØ il non avere potuto svolgere un ruolo più incisivo sulla gestione di una cittadina con cosƬ tanto potenziale sia dal punto di vista culturale che economico che sociale. In particolar modo sull’aspetto sanitario.Ā Spero che qualcuno prenda in sera considerazione il mio sogno di creare un parco del benessere per i giavenesi. Dove svolgere attivitĆ fisica e socializzare come prevenzione per numerose patologie e per migliorare lo stile di vita. Faccio i miei migliori auguri di buon lavoro a chi mi succederĆ ed a tutto il consiglio comunale“.
RIENTRA LA BECCARIA
Il segretario del PD giavenese ritorna cosƬ in Consiglio Comunale. Nell’ultima legislatura la Beccaria era stata votata e proposta per l’importante ruolo di presidente. Poi prima delle elezioni l’accordo con Carlo Giacone saltò e il PD prese la sua strada. nelle ultime settimane la Beccaria si ĆØ dimostrata molto critica con l’attuale amministrazione. Per la marni un passaggio molto rapido in sede di Consiglio. Lei alle ultime elezioni aveva rappresentato il partito di sinistra e una lista civica. Il risultato non aveva premiato il PD che era rimasto con un solo consigliere. Ora per la Beccaria si apre una nuova fase politica. Da neutrale come presidente ad oppositrice in minoranza. ComincerĆ questa nuova avventura con una mozione sul campo da tiro, argomento che torna ciclicamente in Consiglio Comunale e non trova mai una soluzione.
































