Sant’Antonino e Romano d’Ezzelino: “50 anni di un’amicizia che arriva da lontano”

SANT’ANTONINO – Il legame storico tra Sant’Antonino di Susa e Romano d’Ezzelino ha celebrato il suo culmine con le “nozze d’oro”, un anniversario che segna mezzo secolo di fratellanza istituzionale e umana. Nato negli anni ’70 per onorare le famiglie venete trasferitesi in Piemonte nel dopoguerra, il gemellaggio è stato recentemente rinnovato con una visita ufficiale in terra vicentina. Durante lo scorso weekend, una delegazione guidata dal sindaco Andrea Andolfatto, accompagnato dai gruppi Fidas e Alpini, ha partecipato al celebre Palio degli asini, riabbracciando i protagonisti che nel 1976 firmarono l’atto costitutivo e onorando una memoria condivisa che affonda le radici nel lavoro e nella solidarietà tra comunità.

Progetti futuri e scambi culturali tra le scuole

Oggi le due amministrazioni guardano al futuro con l’obiettivo di dare nuovo slancio a questo rapporto, coinvolgendo attivamente le giovani generazioni. Tra le proposte emerse per valorizzare il 50° anniversario spicca la creazione di un gemellaggio tra gli Istituti comprensivi, focalizzato su temi storici come la Resistenza e su eccellenze moderne come la robotica educativa, ambito in cui Sant’Antonino eccelle con l’Istituto Centopassi. L’intento è trasformare un legame nato dalla nostalgia e dall’emigrazione in un laboratorio di innovazione e cittadinanza attiva, capace di unire le associazioni, i gruppi parrocchiali e il mondo della scuola in un percorso di crescita comune e duraturo.

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