Una cinquantina di persone hanno bloccato gli accessi alla riunione politica della Lega L'incontro e la cena della Lega si sono tenuti ieri sera, sabato 21 dicembre, a Susa

SUSA – Una cinquantina di persone ieri sera, sabato 21 dicembre, hanno bloccato gli accessi alla riunione politica della Lega. Alcuni hanno urlato “fuori la Lega dalla Valsusa“. La protesta era stata anticipata con manifesti che erano stati affissi in tutta la Valsusa contro il partito di Salvini. Nonostante le proteste, la riunione degli iscritti è avvenuta regolarmente. Più di 150 i presenti, tra cui Marzia Casolati, Valter Marin, Riccardo Molinari, Elena Maccanti,  Stefano Allasia, Fabrizio Ricca, Alessandro Benvenuto, Roberta Ferrero e Gualtiero Caffaratto.

MANIFESTI CONTRO LA LEGA PER IMPEDIRE LA RIUNIONE DEGLI ISCRITTI

Manifesti in tutta la Valsusa erano stati affissi nei giorni scorsi contro la riunione politica della Lega e la cena nella frazione di San Giuliano di Susa sabato 21 dicembre. “Roviniamo la festa a chi fomenta la guerra fra poveri” si legge sul manifesto. E poi “Roviniamo la festa a chi vara decreti che criminalizzano il dissenso e tutelano la sicurezza di pochi privilegiati, roviniamo la festa a chi chiude frontiere per le persone e buca le montagne per le merci. Di padroni a casa nostra ce ne sono fin troppi, respingiamoli”. La firma è di un non meglio precisato “Comitato anti-Lega“. L’invito era di presentarsi di fronte all’uscita dell’Autostradale A32 di Susa che immette sulla Strada Statale 25. Sullo sfondo del manifesto, non a caso, una bella immagine del Monte Rocciamelone. Proprio così si chiama la Sezione della Lega di Susa.

I COMMENTI SUI MANIFESTI

Alessandro Benvenuto, onorevole della Lega. “Questa azione è la dimostrazione che il partito è forte sul territorio e si sta sempre più radicalizzando accogliendo il consenso dei valsusini. Il fatto che chi ha compiuto questa azione, con i manifesti a Susa e in Valle, non abbia neppure il coraggio di dichiararsi significa che tentano di nascondersi dietro l’anonimato. Noi saremo democraticamente a Susa sia per la riunione politica che per la festa con i nostri numerosissimi iscritti nelle Sezioni locali”. Giovanni Baccarini, segretario della Sezione della Lega di Susa. “I soliti democratici che sanno solo essere contro. Una festa, quella del Natale, che per noi è cristianamente un momento per comprendere e dialogare con i propri nemici. Cerchiamo di comprendere le loro posizioni ma qui c’è soltanto una negazione delle nostre posizioni e nessuna concreta idea differente. Non comprendiamo questi metodi antidemocratici e ci auguriamo che nessuno compia atti violenti”.