Gli Alpini a Susa e la guida storica del Capitano Miglia

SUSA – La sezione ANA Valsusa affonda le sue radici in una storia fatta di uomini straordinari e profondo legame con il territorio. Tra le figure chiave spicca il Capitano Ettore Miglia, avvocato segusino appartenente a un’importante famiglia valligiana, eletto presidente della sezione. Primo di quattro figli — tra cui il fratello Luigi, anch’egli avvocato, e Alessandro, celebre pilota che partecipò alle storiche trasvolate atlantiche con Italo Balbo —, Ettore portò nel panorama degli Alpini il prestigio di una famiglia centralissima nella vita locale, a partire dal padre Luigi, giĆ  sindaco di Susa, fino alla madre Matilde Neveux. Per approfondire la cronaca e la storia locale del territorio, ĆØ possibile consultare il quotidiano online Agenda News.

L’espansione dei gruppi ANA in Val di Susa tra il 1923 e il 1928

Sotto la presidenza di Miglia, l’associazione visse una crescita travolgente. Tra il 1923 e il 1928 nacquero capillarmente i gruppi di Novalesa, Venaus, Mompantero, Almese, Mattie, Meana, Oulx, Avigliana, Sant’Ambrogio, Sant’Antonino, Susa, Caprie e San Giorio. Questa ramificazione rese la situazione dell’A.N.A. Val Susa estremamente florida, attirando tantissimi iscritti tra ex-combattenti e giovani in leva, e consolidando la presenza delle Penne Nere in ogni borgo della valle.

Il ricordo dei caduti e le storiche adunate al Sestriere

Oltre alla crescita interna, la sezione si distinse per la partecipazione attiva alle adunate combattentistiche nate per ricordare il sacrificio della Grande Guerra. Un momento memorabile, ampiamente documentato anche nei registri storici del Ministero della Difesa, fu la solenne giornata commemorativa del 25 luglio 1926 al Colle del Sestriere, dove l’intera comunitĆ  si strinse attorno al ricordo dei Caduti della valle Dora-Sangone, unendo lo spirito alpino al dovere della memoria.

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