S.AMBROGIO – Un luogo meraviglioso, la Sacra di San Michele, interpreti musicali d’eccellenza e un pubblico partecipe sono stati gli elementi del concerto di Natale. Organizzato per raccogliere fondi in favore dell’Ospedale Regina Margherita di Torino ha riscosso un notevole successo di presenze e critica. Ha salutato il pubblico il rettore don Claudio Papa che ha spiegato come sia nata l’idea e la grandiositĆ dell’unione d’intenti e di artisti che hanno aderito.Ā “Questa occasione, che vuole essere solo la prima e non unica, ĆØ stata possibile grazie alla partecipazione di professionisti che hanno offerto la loro presenza”. Ha spiegato il Rettore, per una serata che ha poi definito “emozionante e arricchente per i presenti e importante per la valorizzazione del monumento religioso”. Da segnalare tra il pubblico la presenza dell’onorevole Daniela Ruffino, del consigliere regionale Paolo Ruzzola, del presidente dell’Unione Valsangone Alessandro Merletti. Poi tanti sindaci della due valli e amministratori e tutto il gruppo dell’Associazione Cavalieri della Sacra.
IL CONCERTO
Il concerto ĆØ stato diviso in due parti. La prima ha avuto come protagonistiĀ il Maestro Diego Mingolla, arrivato appositamente da BrianƧon, all’organo. Non solo musicista ma anche storico della musica. Ogni presentazione ĆØ diventata cosƬ anche una scoperta e un tassello di conoscenza. Con lui tre voci davvero notevoli. Il Soprano Alessandra Torrani, il Baritono Emilio Marcucci e il Tenore Fulvio Oberto. I tre singolarmente e insieme hanno offerto musiche differenti per stile e tempo. Poi il Maestro Enrico Euron all’Arpa ha presentato una serie di musiche e melodie. Lo stesso ha poi diretto il neonato Coro Polifonico Sacra di san Michele. Un connubio artistico nato da appena nove mesi e giĆ in grado di offrire un repertorio importante e di livello. Il direttore dell’Ospedale Regina Margherita di Torino ha poi ringraziato gli organizzatori e il pubblico che con l’importante donazione permetterĆ l’acquisto di importanti e indispensabili strumenti di cura. In sala, partecipe nelle canzoni e nelle musiche, il sovrintendente del Teatro Regio di Torino Sebastian Schwarz.
































