Rochemolles sopra Bardonecchia: le valanghe del 1706, del 1931 e del 1961

BARDONECCHIA – Rochemolles sopra Bardonecchia ĆØ tristemente famosa per le valanghe che nel corso dei secoli vi si sono abbattute. Particolarmente grave la valanga dell’invernoĀ 1706, che distrusse buona parte del paese. Quella del 1931, che circa quattrocento metri più in alto sul versante della montagna posto a occidente del paese. Questa travolse ventuno alpini del Battaglione Fenestrelle, e quella del 5 febbraio 1961, che distrusse alcune case. Molte vecchie case sono ora state ristrutturate, vi sono un ristorante e un residence e il paese ĆØ abitato tutto l’anno. La frazione ĆØ stata ora protetta con la realizzazione di una struttura in terre armate, per deviare il corso delle valanghe. Quelle che possono scendere dal soprastante versante occidentale.

LA TRAGEDIA DEL 1931

Dalla ā€˜Storia delle Truppe Alpine’, curata dal Generale Emilio Faldella, si trae la notizie. Con giorni di tempo bellissimo e temperatura attorno ai 20 °C, un intero battaglione, il Fenestrelle, ĆØ impegnato in un’esercitazione alla testata della Valle di Rochemolles sopra Bardonecchia. Il 24 gennaio le punte avanzate, compreso il Comando del Battaglione, raggiungono il Rifugio Scarfiotti (2.156 m) ma, improvvisamente, il tempo si guasta: a Bardonecchia la temperatura passa da – 20° a + 5 e in basso piove mentre in alto nevica, una pessima neve, bagnata e pesante. Le due compagnie arretrate, che giĆ  avevano raggiunto la diga, ricevono l’ordine di rientrare e, faticosamente, tornano a valle. A causa del maltempo, le staffette che hanno portato l’ordine, non riescono a raggiugere il reparto avanzato, che resta in quota.

LE VALANGHE

In alto la situazione non sembra grave perchĆ© la temperatura torna sottozero e sulla neve si forma una sottile crosta ghiacciata, ma il maltempo sale dal basso e, dopo un breve intervallo, riprende a nevicare con temperature sopra zero. Le truppe in quota entrano in crisi: non hanno collegamenti con il basso, non hanno ricevuto i rifornimenti di viveri e molti uomini devono passare la notte all’addiaccio perchĆ© il rifugio ĆØ troppo piccolo per accogliere tutti. Poi caddero due valanghe e fu la morte per 21 alpini.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti alla nostra pagina FacebookĀ L’Agenda News: clicca ā€œMi Piaceā€ e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno unaĀ notizia!

Ultimi articoli

Ultimi articoli