AVIGLIANA – Il futuro dei 157 dipendenti della Primotecs di Avigliana segna un punto a favore dei lavoratori. Oggi, mercoledì 28 gennaio, l’Unione Industriale di Torino ufficializza l’accettazione della Cassa Integrazione Straordinaria per area di crisi complessa, estendendo la copertura fino al 31 dicembre 2026. Questa decisione, scaturita dal pressing della Regione Piemonte durante il tavolo tecnico di ieri, sostituisce l’iniziale ipotesi di cassa per cessazione, offrendo un paracadute sociale fondamentale. Le consigliere Pd Gianna Pentenero e Laura Pompeo definiscono il provvedimento un “primo passo essenziale” per garantire protezione economica e avviare percorsi di riqualificazione professionale, trasformando una fase di stallo produttivo in un’opportunità di formazione mirata per le famiglie coinvolte.
Accordo raggiunto all’Unione Industriale: stop ai licenziamenti immediati in Primotecs di Avigliana
Il passaggio alla Cassa Integrazione per area complessa rappresenta una mossa strategica per guadagnare tempo prezioso su due fronti vitali: la ricerca di nuovi investitori industriali e l’attuazione delle politiche attive del lavoro. Dopo lo shock di metà gennaio, quando lo spettro del fallimento e della chiusura definitiva sembrava imminente, la Vicepresidente della Regione Elena Chiorino ribadisce l’impegno totale delle istituzioni per scongiurare il disastro occupazionale. L’obiettivo è duplice: monitorare l’interesse di realtà produttive terze che possano rilevare il sito e, contemporaneamente, accompagnare i 157 operai verso nuovi sbocchi professionali. La Regione assicura un lavoro “senza sconti” per tutelare il tessuto sociale della Val di Susa, mantenendo alta l’attenzione su una crisi che resta delicata ma che oggi trova un respiro più ampio.

































