Più treni nei festivi a Sant’Ambrogio: svolta per il turismo ai piedi della Sacra di San Michele

SANT’AMBROGIO – Da diversi anni le iniziative escursionistiche e culturali a Sant’Ambrogio di Torino registrano un forte aumento di visitatori, attratti dal sentiero verso la Sacra di San Michele e dalla frequentatissima Via Ferrata “Carlo Giorda”. Per valorizzare questo patrimonio, l’Amministrazione comunale ha avviato il progetto “Ai piedi della Sacra, a piedi alla Sacra”, guidato dalla mascotte “Ambroleo”. L’obiettivo della sinergia locale è rilanciare la storica mulattiera e promuovere le bellezze paesaggistiche, offrendo percorsi ricchi di storia adatti a famiglie, studenti e sportivi.

Un borgo ricco di attrazioni culturali e naturalistiche

Sant’Ambrogio non è solo un punto di transito. Decine di migliaia di turisti visitano il centro storico, il museo di scultura Giansone, il Bosco delle Meraviglie, il Laghetto dei Camosci e i sentieri della celebre Via Francigena. La Torre Comunale ospita inoltre una mostra archeologica temporanea destinata a diventare permanente. Questo flusso straordinario richiede servizi moderni, spingendo la comunità locale a collaborare stabilmente per garantire un’accoglienza d’eccellenza e rispondente alle esigenze dei camminatori.

La risposta delle istituzioni: una fermata del treno ogni ora

Per rispondere a questa crescente domanda, la Regione Piemonte ha accolto la necessità di potenziare il trasporto pubblico. Con il nuovo orario di giugno, è stata introdotta una fermata ferroviaria festiva ogni ora alla stazione di Sant’Ambrogio. Questa decisione strategica agevola l’accesso sostenibile alle bellezze della Valsusa e riduce l’impatto delle auto, consolidando il borgo come meta di riferimento per il turismo green piemontese.

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