BARDONECCHIA –Ā Bardonecchia rende omaggio a un “parigino d’animo” che ha lasciato un segno indelebile nella comunitĆ . Il sindaco Chiara Rossetti ha conferito la cittadinanza onoraria postuma a Jean-Baptiste Guiffrey, un uomo la cui generositĆ e profonda connessione con la cittĆ sono state riscoperte grazie alle ricerche della professoressa Antonella Filippi. La cerimonia, svoltasi nel Palazzo delle Feste, ha celebrato una figura silenziosamente benefica. Guiffrey, infatti, non si limitò a donare un altare marmoreo e una porticina per il tabernacolo, scolpita in memoria dei suoi due figli scomparsi, ma si dedicò anche al benessere della comunitĆ . Durante i rigidi inverni, arrivò a pagare personalmente un maestro per la frazione di Vernet, dimostrando un’attenzione che andava oltre il semplice culto.
Jean-Baptiste Guiffrey: la cittadinanza onoraria di Bardonecchia
Questo riconoscimento postumo non ĆØ solo un gesto di gratitudine, ma un modo per restituire a Jean-Baptiste Guiffrey il posto che merita nella memoria collettiva di Bardonecchia. Come ha sottolineato il sindaco Rossetti, la sua storia ĆØ un esempio di come una persona possa stringere legami profondi con un luogo che non ĆØ la sua residenza abituale, diventandone parte integrante. La giornata commemorativa prosegue con una conferenza della professoressa Filippi presso la Chiesa di Sant’Ippolito, seguita dalla celebrazione della Santa Messa e dallo scoprimento di una targa commemorativa, momenti che suggellano definitivamente il legame tra Guiffrey e la cittĆ .
































