BUTTIGLIERA ALTA – Giovedì 11 giugno, il Comune di Buttigliera Alta ha siglato due storici protocolli d’intesa con le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, insieme alle rispettive federazioni dei pensionati. L’accordo, firmato dal sindaco Alfredo Cimarella e dai delegati sindacali, punta a formalizzare la cooperazione sulle politiche di cittadinanza, sulla legalità e sulla tutela occupazionale del territorio. Questo formale atto d’intesa punta a rilanciare le relazioni stabili tra l’amministrazione locale e le parti sociali per garantire fin da subito risposte concrete alle esigenze della comunità.
Buttigliera Alta: focus su sicurezza negli appalti, sanità e trasporti
L’intesa punta a migliorare la qualità del lavoro e la sicurezza, introducendo tutele stringenti e controlli di regolarità all’interno dei contratti legati agli appalti pubblici. Sul fronte dei servizi, le parti si impegneranno nel monitoraggio del trasporto pubblico locale verso un modello intermodale e nel potenziamento della sanità territoriale, attraverso lo sviluppo di case di comunità e progetti avanzati di telemedicina. Secondo le rilevazioni demografiche e di welfare monitorate da istituzioni come l’Istat, il potenziamento dei servizi di prossimità è cruciale per contrastare l’isolamento e la fragilità sociale.
Tutela delle fasce deboli e blocco delle tasse locali
Un punto cardine del documento programmatico è la massima attenzione rivolta alla popolazione anziana e l’impegno formale dell’amministrazione a non aumentare le tasse locali, salvaguardando le famiglie in difficoltà economica. Il dialogo costruttivo tra enti locali e sindacati, come evidenziato regolarmente nei tavoli del Ministero del Lavoro, promuove uno sviluppo pienamente sostenibile e trasparente. La sinergia punta così a generare un clima di diffusa fiducia e a innalzare l’efficienza complessiva dei servizi erogati per la comunità di Buttigliera Alta.

































