NOVALESA Dal 16 agosto, l’Associazione “Arte, Cultura e Tradizioni a Novalesa in Val Cenischia” presso la “Casa degli Affreschi” ospita una originale mostra di Bambole. “170 Bambole di cui 18 Barbie – spiega Marina Chiapusso dell’Associazione “Arte, Cultura e Tradizioni a Novalesa in Val Cenischia. – Bambole di porcellana, di porcellana Biscuit, di gomma, di pezza risalenti principalmente all’altro secolo. Datate approssimativamente dal 1950 ad oggi. Ognuna di loro singolare nella propria espressività, gestualità, con vestiti di tutte le fogge, eleganti merletti, cappellini e accessori. Bambole di svariate dimensioni e altre con i vestiti delle varie regioni d’Italia o nazioni. È inoltre esposta una collezione di vestitini creati per una delle prime barbie (Silvie): cappotti, completi, tailleur, gonne e camicette il tutto fatto a mano con avanzi di stoffa da Maria Maberto Chiapusso, sarta. Accessori vari come una cucina in miniatura, un seggiolone, carrozzine ecc. Le bambole sono state donate da Pierina Davi, Giovanna Ariotti e altri. E’ stata cura dell’associazione agghindarle, pettinarle, metterle in posa per essere ammirate e per far vivere loro una seconda vita attraverso gli occhi dei visitatori curiosi e appassionati intenditori del genere”.

“Bambole in Mostra” alla Casa degli Affreschi a Novalesa
La bambola è sempre stata un oggetto a cui affidare i propri sogni, il desiderio di apparire. Per questo dallo studio delle sue forme e materiali si possono cogliere i segni del tempo, le sfumature sociali delle culture che le hanno prodotte, fin dai tempi più antichi. Di bambole ne sono state rinvenute nelle tombe degli egizi e degli etruschi, bellissimi oggetti di legno e terracotte dipinte a colori vivaci e ornate di gioielli preziosi. Le bambine romane invece potevano disporre di bambole fatte di legno, cera, avorio e perfino alabastro. Inoltre le bambole sono sempre state riflesso della moda del tempo. Dal 1600 cominciarono a essere costruite anche le case delle bambole, fornite di arredamenti in miniatura e accessori. Dal 1800 si iniziano a costruire bambole in pasta di legno o carta, materiale utile per essere prodotto in serie. La porcellana divenne popolare all’inizio del 19° secolo. Le pregiate bambole in porcellana Biscuit, sono state introdotte nel tardo 1860, destinate oggi al mercato dei collezionisti.
Informazioni
- Data: Inaugurazione sabato 16 agosto, la mostra sarà visitabile sabato e domenica dalle 15 alle 18 fino al 31 agosto 2025.
- Luogo : Casa degli Affreschi di via Maestra 43 a Novalesa.
- Telefono: 340.276 9870 – 347.72235.































