CONDOVE –Ā Un nuovo anno scolastico inizia per l’Istituto Comprensivo Condove-Sant’Ambrogio, che dĆ il benvenuto alla sua nuova dirigente scolasticaĀ Manuela Rivetti. In un incontro che ha segnato un importante passo avanti per la comunitĆ scolastica, la Dott.ssa Rivetti ĆØ stata accolta dai sindaci di Caprie, Chiusa di San Michele, Sant’Ambrogio di Torino e Condove, insieme alla consigliera con delega all’istruzione. L’incontro ha visto la partecipazione anche della nuova DSGA, Rosella Romanò, a testimonianza di una rinnovata sinergia tra la dirigenza e le istituzioni locali.Ā La nomina della Dott.ssa Rivetti, che ha vinto un concorso per dirigenti scolastici, ĆØ il culmine di una carriera trentennale nel mondo dell’istruzione. Ex-professoressa di inglese e vicepreside presso la scuola secondaria di Susa, la Dott.ssa Rivetti porta con sĆ© una vasta esperienza, una comprovata capacitĆ di gestione e una visione chiara per il futuro della scuola. La sua presenza ĆØ vista come un’importante risorsa per il territorio, un segnale di continuitĆ e un forte legame con la comunitĆ locale.
La Dirigente Manuela Rivetti all’Istituto Comprensivo di Condove
Durante l’incontro, le amministrazioni locali hanno ribadito il loro pieno sostegno al dimensionamento scolastico, un processo che sta giĆ producendo risultati positivi, garantendo alla comunitĆ una dirigenza stabile e dedicata. La Dott.ssa Rivetti e le amministrazioni hanno concordato sull’importanza di lavorare insieme per rafforzare l’offerta formativa, rendendo la scuola ancora più attrattiva e moderna per i ragazzi e le ragazze del territorio. Tra gli obiettivi principali c’ĆØ la promozione di iniziative congiunte tra la scuola e i comuni, per arricchire l’esperienza educativa e offrire nuove opportunitĆ di crescita. Con la sua esperienza e leadership, la professoressa Rivetti guiderĆ l’Istituto Comprensivo in un percorso di innovazione e sviluppo, puntando a elevare la qualitĆ dell’istruzione e a garantire che ogni studente possa raggiungere il proprio massimo potenziale. La sfida ĆØ grande, ma la collaborazione e l’entusiasmo dimostrati da tutte le parti coinvolte promettono un futuro brillante per la scuola e l’intera comunitĆ .

































