BARDONECCHIA – NellāattivitĆ di disseminazione rientra a pieno titolo la mostra āLe Ostensioni della Sindone in immagineā, curata dal ModS – Museo della Sindone, dal Centro Internazionale di Studi sulla Sindone e dallāAssociazione Cultores sindonis con il patrocinio di Regione Piemonte, CittĆ metropolitana di Torino e Comune di Bardonecchia, che fino al 30 luglio ĆØ ospitata al Palazzo delle Feste del Comune di Bardonecchia. Unāoccasione per il Museo della Sindone di aprirsi ad un pubblico ampio e diversificato uscendo temporaneamente dalla sede storica di via San Domenico a Torino e diffondendo conoscenza sul territorio.Ā āIn questo percorso espositivo, ā spiegaĀ Nello Balossino, direttore del Museo della Sindone di Torino ā ho voluto prendere in considerazione il fatto che la Sindone deve essere prima conosciuta scientificamente per capire di cosa si tratti, senza ovviamente tralasciare lāaspetto storico e spiritualeā.
La Sindone a Bardonecchia
LāattivitĆ del Museo della Sindone si avvale della collaborazione dellāassociazione Cultores sindonis, un Ente del Terzo Settore costituitosi a Torino nel giugno 2022 su iniziativa di un gruppo di persone tutte in vario modo legate dalla devozione e dallāinteresse scientifico nei confronti della Santa Sindone.Ā āCultores sindonis, ā spiegaĀ Valentina Caputo,Ā segretario dellāassociazione – promuove la devozione al Sacro Lino e le attivitĆ del Centro Internazionale studi sulla Sindoneā.Ā āLa mostra di Bardonecchia ā continua Valentina Caputo ā ĆØ unā attivitĆ che abbiamo messo in campo perchĆ© volevamo poter parlare di Sindone al di fuori della cittĆ di Torino coinvolgendo, come un museo diffuso, anche i comuni del territorio. In questo percorso di divulgazione abbiamo anche coinvolto le scuole, con un concorso dedicato e con gite su itinerari sindonici: tutte attivitĆ per creare un museo di tutti e per tutti, accessibile ed inclusivo. In questāottica rientrano la spiegazione della Sindone in Braille e il volto tridimensionale tattile che si trovano in esposizione a Bardonecchia e la Sindone tattile che si trova nella sede del museo torineseā.

































