TORINO – In attuazione della Convenzione Quadro di collaborazione per la ricerca tra l’Università degli Studi di Torino e Iren S.p.A., il Rettore Gianmaria Ajani e il Presidente Paolo Peveraro hanno siglato oggi, lunedì 14 maggio 2018 nel Salone del Rettorato, il primo accordo attuativo che prevede il finanziamento di quattro borse di studio per studenti dell’Università e del Politecnico di Torino finalizzate all’Individuazione di nuovi modelli di mobilità elettrica in contesti urbani ad alta densità abitativa.
Sono intervenuti
Gianmaria Ajani – Rettore -Università degli Studi di Torino, Paolo Peveraro – Presidente Iren S.p.A. e Germano Paini – Responsabile del Progetto Innovazione e Competitività – Università degli Studi di Torino.
L’avvento di nuove forme di mobilità urbana, l’auto elettrica e le prospettive dell’auto a guida autonoma, generano un ulteriore passaggio trasformativo di cui è difficile ad oggi immaginare gli effetti e gli impatti. In particolare per la mobilità elettrica, le infrastrutture di ricarica e i servizi ad esse collegati, i modelli di business sono ancora molto fluidi e in buona parte da scrivere. In questo contesto si colloca la challange che Iren propone agli studenti di Torino e che animerà il Contamination Lab Torino per dare alcune risposte alle richieste di innovazione della nuova mobilità.
Il Presidente di Iren Paolo Peveraro ha affermato: “La nostra azienda ritiene la collaborazione con le eccellenze formative e di ricerca, come le Università torinesi, un driver strategico per la crescita dell’impresa. In particolare sulla mobilità elettrica Iren intende giocare un ruolo da protagonista facendo leva sulle eccellenze del territorio e sulla capacità di fare squadra con il mondo della ricerca e dell’innovazione. In questo quadro la città di Torino diventerà il centro operativo delle attività di e-mobility dell’intero Gruppo”.































