GIAVENO – Il campo tiro a Villanova, frazione Giaveno, sarĆ argomento nel prossimo Consiglio Comunale. Ć anni che discute sull’area sportiva, e a fronte di molteplici controlli sempre risultati negativi. Sull’ex Poligono militare la discussione non sembra fermarsi. La storia attuale parte dalla dismissione della struttura da parte del Ministero della Difesa verso il Demanio. Fu poi questāultimo ad offrire al Comune il bene, che fu rifiutato per non spendere denaro in unāarea non ritenuta nĆØ necessaria nĆØ utile alla comunitĆ . Fu poi un privato a comprare la caserma e i terreni per utilizzarli come campo di tiro per carabine e fucili. Ultimo passaggio. Il privato ha affittato ad unāassociazione che lāutilizza secondo tutti i parametri e le regole che necessitano in attivitĆ come queste.
ILĀ SINDACO GIACONE DEVE CHIARIRE
Il Segretario del Circolo Partito Democratico di Giaveno Vilma Beccaria comunica che nel prossimo Consiglio Comunale il Sindaco Carlo Giacone dovrĆ rispondere a una interpellanza. Questa ĆØ stata presentata dal Capogruppo Marzia Marini. Il tema ĆØ: cosa ha fatto la Giunta Giacone di prima e quella attuale per risolvere il problema del campo di tiro a volo di Villanova? Il PD, chiarisce il Segretario, ha sempre seguito i problemi degli abitanti di Villanova. “Nel Consiglio Comunale dell’ 8 aprile io stessa avevo presentato un Ordine del Giorno – spiega la Beccaria – in merito alla rilocalizzazione del campo di tiro che era stato approvato da tutto il Consiglio Comunale”.

“Dato che nello stesso Consiglio grazie a una mozione sullo stesso argomento presentata dal Consigliere Alessandro Cappuccio (gruppo CambiAmo Giaveno Ndr) finalmente un tecnico del Comune aveva espresso parere favorevole. La Giunta Giacone si deve finalmente fare carico di risolvere il problema di ri- localizzare il campo di tiro a volo di Villanova nel rispetto dei diritti di tutte le parti. I problemi dei cittadini non si risolvono da soli se l’amministrazione non si affronta“.
































