Ferrata dell’Orrido di Foresto: il Soccorso Alpino recupera una escursionista

Orrido Foresto Soccorso Alpino

BUSSOLENO – Ferrata dell’Orrido di Foresto: il Soccorso Alpino recupera una escursionista (Ri-GenerAzione Bussoleno).

INTERVENTO DEL SOCCORSO ALPINO

Venerdì 19 aprile i Volontari della Stazione di Bussoleno del Soccorso Alpino e Speleologico Piemonte – CNSAS sono intervenuti sulla Ferrata dell’Orrido di Foresto. L’intervento – durato alcune ore – è stato determinato dalla caduta nel pomeriggio di una escursionista, in un tratto di difficile percorrenza. Nella caduta la longe alla quale era assicurata si è dissipata perdendo la funzionalità di sicurezza per il proseguimento della arrampicata. La donna è stata raggiunta da una squadra del Soccorso Alpino di Bussoleno, allertata attraverso il numero di emergenza dai compagni di scalata e messa in sicurezza. Il personale ha verificato le sue condizioni fisiche e constatato che fortunatamente presentava solo escoriazioni, non ferite gravi e non danni alla colonna, ha provveduto ad accompagnarla fino alla conclusione del percorso per poi consegnarla alla ambulanza di base che l’ha trasportata all’Ospedale di Susa per ulteriori accertamenti.

IL SOCCORSO ALPINO IN PIEMONTE

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico è un servizio di pubblica utilità del Club Alpino Italiano. Può essere contattato con il numero di emergenza unico 112. Le finalità sono molte. Il soccorso degli infortunati, delle persone in pericolo e il recupero dei caduti nel territorio montano. In particolare nel sottosuolo e nelle zone impervie del territorio nazionale il CNSAS contribuisce alla prevenzione e alla vigilanza degli infortuni. Opera inoltre nell’esercizio delle attività connesse in queste zone e nel concorrere al soccorso in caso di calamità, in cooperazione con le strutture della Protezione Civile.

IL SOCCORSO ALPINO

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico si articola sul territorio attraverso 21 servizi costituiti ognuno per ogni regione o provincia autonoma dello Stato italiano. Ad essi convergono 31 delegazioni alpine e 16 delegazioni speleologiche, che a loro volta racchiudono i nuclei operativi. Questi sono chiamati stazioni, cui spetta il compito di portare soccorso. Le stazioni alpine sono 242, mentre quelle speleologiche sono 27. Le operazioni di soccorso in montagna e in ambiente impervio si basano sul lavoro di specialisti.

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