Condove, il cinema gestito da SR chiude e forse ci saranno contese giudiziarie

CONDOVE – La saracinesca è chiusa e il proiettore è spento. Si presenta così il Cinema comunale di Condove da alcune settimane. Era l’ultimo cinema a presentare film da Bardonecchia a Torino. Il gestore, la SR Cinema, aveva preso in gestione la sala da alcuni anni. Era stata l’amministrazione del sindaco Piero Listello a seguire la via della gestione di un privato sommando una minor spesa del comune ad un servizio per il paese. Il contratto stipulato prevedeva una prima spesa da parte della SR Cinema sulla struttura e sugli impianti ormai non più al passo con le nuove tecnologie. Sempre la società aveva in carico un affitto annuale e la cessione della sala per esigenze indicate dal Comune. Prima di questa situazione la sala costava al Comune circa 5 mila euro l’anno e avrebbe avuto bisogno, in tempi brevi, di un intervento di sistemazione straordinaria. La sala era fino ad allora aperta a cura della Pro Loco con una rassegna e utilizzata una volta l’anno dal Valsusa Film Festival.

CHE FUTURO PER IL CINEMA?

Sul futuro del Cinema di Condove adesso c’è una grande incognita. Già in campagna elettorale la lista dell’architetto Alotto aveva denunciato la possibilità di una chiusura del servizio. Sul rispetto del contratto, in paese si parla di una serie d’incomprensioni tra SR Cinema e Comune, sembra ci siano state alcune mancanze. Il gestore Stefano Rosso al momento preferisce non commentare quanto sta accadendo con un secco: “Adesso non ho nulla dire si saprà a settembre”.  Anche il Comune preferisce, in questa fase non fare dichiarazioni e in una breve nota scrive: “L’Amministrazione Comunale parlerà al momento opportuno con gli atti, quando saranno pronti“. Nell’attesa che tutto si chiarisca, i cittadini amanti del grande schermo sperano in una soluzione che faccia riaprire il cinema e ripartire la pellicola.

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