Il cuore granata di Condove in trasferta a Bastia per ricordare le 18 vittime del Furiani Rosario Decrù ha consolidato il gemellaggio tra squadre e tifoserie

CONDOVE – Vulcanico, solidale e cuore granata all’essenza: Rosario Decrù da Condove. Anche una delegazione del Toro Club Condove-Valsusa e dell’Unione Club granata ha partecipato Bastia, in Corsica, alla cerimonia in ricordo delle 18 vittime dello Stadio Furiani, portando la memoria delle 31 invincibili vittime del Grande Torino.

A Bastia fu una tragedia quel 5 maggio del 1992: in occasione della semifinale della Coppa di Francia tra Bastia e Olympic Marsiglia, la società padrona di casa decise di ampliare lo stadio per ospitare più tifosi corsi e per aumentare gli introiti dei botteghini; in appena tre giorni fece installare una tribuna di tubi innocenti, ma evidentemente la fretta nel realizzare i lavori  provocò il crollo prima dell’inizio della gara. In segno di rispetto verso le 18 vittime, i due team rinunciarono al recupero ed alla gara di ritorno.

Bastia come Superga, tante le coincidenze che hanno sempre reso il mondo granata, provato dalla sciagura del maggio ’49, particolarmente sensibile e vicino alle vittime del Furiani: anzitutto la data ravvicinata delle due tragedie, ma anche l’incontro di Coppa Uefa del 1977 in cui il Torino venne eliminato dal Bastia.