Cose buone, le foglie di salvia fritte. Le ricette che Simonetta Marra vi propone per oggi sono molto facili da realizzare e in tempi brevi. Mettete le foglie a macerare nel Brandy per almeno mezz’ora. Amalgamate la farina, l’uovo, il latte e aggiungete un po’ di scorza di limone e un po’ di noce moscata grattugiata. Immergete le foglie nella pastella e gettatele nell’olio bollente. Scolatele per bene con una schiumarola e poi posatele su un foglio di carta assorbente affinchè perdano l’olio in eccesso. Ricordate di salare subito dopo la cottura (mai prima di friggere), altrimenti perderà di croccantezza. Nella cucina italiana la salvia appare in tutti i rami: dal primo al seconto, passando dai contorni e dagli antipasti, per finire nei dolci.
LA BONTA’
Nonostante la sua varietà di impiego questa pianta viene principalmente utilizzata per aromatizzare le carni: ad esempio la si usa nei saltimbocca alla romana, piatto in cui la salvia viene cotta con la carne di vitello ed il prosciutto crudo, viene inpiegata come sugo con il burro, per i primi piatti di pasta ripiena di carne come tortellini o ravioli, si trita con altre erbe mediterranee (tipo rosmarino, timo, maggiorana), per insaporire arrosti sia di vitello che di maiale, per la selvaggina, viene impiegata nei ripieni del pollame, nella marinatura per la carne alla brace ed è l’aroma principale della carne in carpione, che smorza ed addolcisce il forte gusto di aceto insieme alle cipolle.
INGREDIENTI
foglie di salvia glutinosa
farina
latte
1 uovo
limone
noce moscata
Brandy
olio per friggere
sale
Maggiori informazioni su Cucina piemontese, Simonetta Marra, Editrice Il Punto-Piemonte in bancarella, pag.384.

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