I Carabinieri Forestali controllano il pellet irregolare Attiva l’Agenzia per l’Ambiente con i Carabinieri

PelletPellet

TORINO – Da oggi 10 squadre miste dei Carabinieri Forestali e dell’Agenzia per l’Ambiente passeranno al setaccio i materiali combustibili in vendita utilizzati per il riscaldamento come il pellet. Nel mirino materiali non a norma e di scarsa qualità. Eseguiti già 15 controlli.  La combustione di pellet di scarsa qualità o illegale può portare ad un aumento dell’emissioni superiori rispetto alla combustione di materiali apparentemente identici. Per questa ragione dalla mattinata di oggi è in corso un’operazione congiunta tra tecnici dell’Arpa e Carabinieri del Nucleo Forestale.

CONTROLLI SUI PELLET

Le operazioni sono eseguite da 10 squadre che preleveranno campioni sottoposti ad analisi per stabilire la classificazione secondo quanto previsto dalla norma. L’Agenzia regionale per l’ambiente nel frattempo ha completato il primo ciclo di controlli su caldaie e impianti termici terminati il 31 dicembre 2019. Su 144 apparati ispezionati in Piemonte, 47 nella provincia di Torino  quasi la metà, sono risultati non in regola. Secondo Arpa Piemonte, l’inquinamento prodotto da una caldaia domestica a pellet dipende sia dalla qualità del combustibile che dalle caratteristiche dell’impianto. È intervenuto l’Assessore allo sviluppo della montagna Fabio Carosso. “La Regione è attenta all’ambiente e si sta concentrando sullo sviluppo di sinergie con Arpa e Carabinieri per il monitoraggio di questi materiali“.

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