Come andrà la Borsa oggi? Le pillole della settimana di Centro Studi OOPS Tech

Borsa Oops Tech termometro

OOPS 1

MILANO – Come andrà la Borsa di oggi?

BORSA OGGI

BORSA ITALIANA (Milano)

BORSA AMERICA NORD (NYSE)

BORSA SVIZZERA (SIXì)

LA BORSA SETTIMANALE A CURA DEL CENTRO STUDI OOPS TECH

Per la giornata odierna, Lunedì 14 Novembre 2022, ci aspettiamo una sessione con maggiore probabilità di scenario positivo. I Mercati nella sessione europea potrebbero muoversi in un trading range contrastato, con una maggiore probabilità di svilupparsi in senso positivo. Cosa si intende per:

  • Lateralità: quando il mercato si muove in territorio positivo e negativo senza una chiara direzione, ovvero quando domanda ed offerta si equiparano.
  • Lateral negativa: il movimento sarà orientato maggiormente in territorio negativo, ovvero avranno prevalenza i venditori.
  • Lateral positiva: il movimento sarà orientato maggiormente in territorio positivo, ovvero avranno prevalenza i compratori.
  • Positiva: il trend fino dall’apertura dei mercati è evidentemente a favore dei compratori.
  • Negativa: il trend fino dall’apertura dei mercati è evidentemente a favore dei venditori.

LE PILLOLE DELLA SETTIMANA

IL MONDO CRIPTO IN BILICO

Trema il mondo dei cryptoasset. La piattaforma americana FTX non riesce a far fronte alla pioggia di richieste di fondi dei suoi clienti e fa ricorso alla bancarotta assistita, sgretolando in poche ore la sua promettente ascesa e gettando l’intero settore nel baratro. La notizia ha colpito l’universo delle criptovalute martedì notte, innescando una poderosa serie di vendite. Bitcoin, il token convenzionalmente utilizzato come indice del settore, ha registrato una perdita superiore al 20% in due giorni di sedute, sfondando i minimi di periodo e gravitando attualmente attorno ai 16’500 dollari. Le nostre analisi evidenziano come questa settimana potrebbe registrare un altro tonfo, aggiungendo una perdita di altri 20/25 punti percentuale.

FINE ANNUNCIATA DI UN SOGNO

Il sogno era cominciato un paio di anni fa con l’introduzione del Superbonus. Da subito si era capito che la norma non sarebbe potuta durare in eterno, troppo vantaggiosa e troppo poco controllata. Le prime truffe, i primi furbetti ed un aumento incontrollato dei prezzi dei materiali hanno cominciato ad attirare l’attenzione. Il vecchio Governo ha introdotto diverse modifiche cercando di limitare i danni, ma il nuovo esecutivo ha tagliato la testa al toro. Stop Superbonus, o meglio, si scende al 90% e la cessione non è un diritto, ma una semplice possibilità se si trova a chi cederlo. In realtà il però è dietro l’angolo.

LEXITOR: IL NEMICO DELLE BANCHE

Sembra il nome di un medicinale o di un temibile virus, invece è quello di una società polacca attiva nel credito al consumo. Perché dovrebbe essere una minaccia per le Banche? Partiamo da una domanda che la società nel 2019 ha posto alla Corte di Giustizia Europea. Quali sono i costi che il consumatore ha diritto di vedersi rimborsati se decide di estinguere un finanziamento prima della scadenza?. Quest’ultima potrebbe sconfessare l’intervento in materia fatto dal governo di Mario Draghi a luglio 2021 mettendo però a rischio, tra il settore del credito al consumo e quello cessione del quinto, un giro d’affari di circa 5 miliardi di euro, che potrebbe far saltare i conti di più di qualche impresa del settore. Una direttiva europea del 2010 ha sancito, per la prima volta, il principio che, in caso di rimborso anticipato del credito da parte del consumatore, quest’ultimo abbia diritto a una riduzione del costo totale del credito, pari all’importo degli interessi e dei costi dovuti per la vita residua del contratto. Fino ad oggi, mai applicato da nessuno….ma se la sentenza dovesse andare a favore del consumatore? Cosa giusta e buona a nostro avviso (Centro Studi OOPS Tech).

L’AGENDA, TUTTE LE NOTIZIE! COME?

Visita il sito internet. Iscriviti alla pagina Facebook, clicca “Mi Piace” e non perderti più nemmeno una notizia! Segui L’Agenda su InstagramTwitter e YouTube.