Sant’Ambrogio di Torino rivive il Medioevo: trionfo di pubblico per la Battaglia delle Chiuse 2026

SANT’AMBROGIO DI TORINO – Una folla entusiasta ha letteralmente invaso le vie del centro storico di Sant’Ambrogio di Torino in occasione dell’edizione 2026 della Battaglia delle Chiuse. La celebre rievocazione storica si è confermata uno degli eventi medievali più amati e attesi della Val di Susa, capace di unire cultura, intrattenimento e identità locale. A decretare il successo della manifestazione è stata la sinergia tra l’amministrazione locale, la macchina organizzativa e i cittadini: per scoprire i dettagli logistici, la storia del territorio e le prossime iniziative culturali in programma, è possibile consultare il portale ufficiale del Comune di Sant’Ambrogio di Torino.

Sant’Ambrogio di Torino rivive il Medioevo: trionfo di pubblico per la Battaglia delle Chiuse 2026

​L’evento ha offerto ai visitatori un vero e proprio viaggio nel tempo a 360 gradi. I quattro Borghi storici hanno deliziato i presenti con l’apertura delle tradizionali taverne, arricchite quest’anno da un menù rinnovato ricco di specialità gastronomiche d’ispirazione d’epoca. L’atmosfera è stata resa unica da una programmazione non-stop in piazza della Chiesa, dove dalle 19:00 a mezzanotte si sono alternati i concerti della Filarmonica Sant’Ambrogio e del coro Divento Canto, le esibizioni delle Tribellissime, il fascino senza tempo dei falconieri, i suggestivi giochi di fuoco e i balli di gruppo medievali che hanno coinvolto grandi e piccini.

Lo spettacolo teatrale

​Il momento clou della serata è stato, come da tradizione, l’intenso spettacolo teatrale curato dall’associazione STAR, culminato nella messa in scena del leggendario scontro del 773 d.C. tra i Franchi di Carlo Magno e i Longobardi del principe Adelchi. La performance ha visto sul palco molti cittadini locali, formati nei mesi precedenti attraverso un laboratorio teatrale dedicato. La perfetta riuscita del festival è stata possibile grazie al lavoro dei dipendenti comunali, dei commercianti e al presidio logistico e di sicurezza garantito dalle associazioni del territorio come ANA, ANC e AIB.

Ultimi articoli

Ultimi articoli