In ricordo del Cavaliere Salvatore Timpanaro: un dono di fede a Condove

CONDOVE – Sabato 27 Giugno, in occasione del genetliaco del Cavaliere Salvatore Timpanaro, la mamma Maria e il fratello Davide hanno donato un inginocchiatoio alla chiesa di San Pietro in Vincoli a Condove. Durante la Santa Messa, officiata da Mons. Claudio Iovine, è stato ricordato lo straordinario spirito di solidarietà del Cavaliere, attivo come volontario in Val Susa durante la pandemia e da sempre al servizio dei più bisognosi. Un impegno così profondo da aver meritato in passato una Lettera di Benedizione scritta da Papa Francesco, oltre ai prestigiosi riconoscimenti del Cardinale Comastri, del Nunzio Kulbokas in Ucraina e del Patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa.

L’eredità spirituale tra i Cavalieri di Malta

Il Cavaliere Salvatore Timpanaro, scomparso lo scorso anno a causa di una grave malattia, ha lasciato un vuoto incolmabile. Insieme al fratello Davide, faceva parte della prestigiosa Reale Arciconfraternita dei Cavalieri di Malta di Catanzaro. Questo legame con gli ordini cavallereschi non era solo un titolo onorifico, ma una vera e propria missione di vita, vissuta all’insegna dei valori cristiani, della vicinanza agli ultimi e del supporto costante alla comunità locale e internazionale.

La missione di Davide Timpanaro

Oggi il testimone passa interamente nelle mani del fratello, il Cavaliere Davide Timpanaro. A lui spetta il compito di proseguire la strada intrapresa insieme a Salvatore nell’aiuto dei più deboli. La missione continuerà sia in Val di Susa sia oltre i confini nazionali, guidata dalla profonda consapevolezza che la carità autentica non conosce ostacoli, barriere o muri, ma vive nel ricordo eterno di Salvatore.

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