Combustione residui vegetali, deroga di un mese.

È iniziato in Quinta Commissione, presieduta da Sergio Bartoli, l’esame della proposta di deliberazione che, riprendendo due atti di indirizzo precedentemente approvati da Consiglio, deroga per un mese, con la modifica del Piano regionale di qualità dell’aria, le limitazioni alla combustione all’aperto dei residui vegetali, ridisegnando le zone del territorio regionale.

L’Assessore Matteo Marnati ha illustrato il provvedimento specificando che le deroghe per l’abbruciamento riguardano alcune pratiche colturali di comuni limitrofi all’area montana, quali quelle del castagno, del nocciolo e della vite, in ragione della difficoltà a rimuovere i resti con i mezzi meccanici in terreni fortemente scoscesi o impervi.

La Commissione ha deciso lo svolgimento delle consultazioni online sul testo e l’invio al Consiglio delle Autonomie Locali per il parere di competenza.

Sono intervenuti per chiarimenti la Consigliera Gianna Pentenero (Pd) e Roberto Ravello (Fdi)

 

mscavino

Fonte: Consiglio Regionale PiemonteLeggi l’articolo originale

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