Coldiretti: “Farine con insetti, Torino non deve dimenticare il principio di precauzione”

TORINO – Coldiretti: “Farine con insetti, Torino non deve dimenticare il principio di precauzione”.

NO ALLA FARINA CON GLI INSETTI

Coldiretti Torino accoglie con preoccupazione la notizia che proprio dal capoluogo subalpino potrebbe partire la panificazione commerciale con farina di insetti polverizzati.Ā Ā«Non sono la sperimentazione e la conoscenza a spaventarci – ci tiene a precisare Bruno Mecca Cici, presidente di Coldiretti Torino – Il mondo agricolo torinese ĆØ carico di innovazione e lavora ogni giorno a stretto contatto con la ricerca scientifica come dimostrano i numerosi progetti in corso tra l’UniversitĆ  di Torino e le aziende agricole. Nemmeno ci spaventa l’entomologia. Gli agricoltori conoscono bene gli insetti: ci hanno a che fare tutti i giorni. Nessun agricoltore prova ribrezzo nell’osservarli, nel maneggiarli e nel cercare di capire come può difendersi dagli attacchi dei parassiti, vecchi e nuovi che il cambiamento climatico porta con sĆ©. Ed ĆØ proprio da questo approccio disincantato e non modaiolo che ci sentiamo di esprimere le nostre riserve sulla diffusione dei derivati proteici da insetti nell’alimentazione dei torinesiĀ».

AVANTI CON LA TRADIZIONE

La tradizione alimentare piemontese ha da sempre fonti proteiche invidiate dalle diete di tutto il mondo. Pensiamo ai formaggi freschi leggeri come il tomino o quelli più grassi e stagionati ma gustosissimi come la toma o gli erborinati. Senza contare la carne cruda piemontese o le mocette magre come la bresaola. Altre fonti proteiche tradizionali sono i legumi, le uova da galline allevate a terra, i prodotti apistici, i pesci di acqua dolce come la trota. Ā«Ci troviamo di fronte al paradosso che le nostre tradizionali fonti di proteine, cui il nostro microbiota ĆØ adattato da millenni, vengono demonizzate mentre si saluta con entusiasmo un ā€œnovel foodā€ di cui non conosciamo fino in fondo la nostra capacitĆ  di assimilazione e le potenzialitĆ  allergeniche. A differenza dei rigidi protocolli in vigore per gli allevamenti degli animali vertebrati, per gli insetti non abbiamo nemmeno metodiche sufficientemente rodate per evitare contaminazioni da agenti patogeni dannosi per l’UomoĀ».

L’AGENDA, TUTTE LE NOTIZIE! COME?

Visita ilĀ sito internet. Iscriviti alla paginaĀ Facebook, clicca ā€œMi Piaceā€ e non perderti più nemmeno unaĀ notizia! Segui L’Agenda suĀ Instagram,Ā TwitterĀ eĀ YouTube.

Ultimi articoli

Ultimi articoli