A Caprie quell’orto naturale di domani di Mario Raimondo

CAPRIE – A Caprie si può fare l’orto naturale? Anche se, quasi per tutti, è tempo di agognate ferie forse è bene pensare al dopo ferie e magari pensare ad impostare un orto per l’anno che verrà. Nostalgie bucoliche? Niente affatto! Una scelta che in molti stanno riprendendo in considerazione e che ha e può avere svariare motivazioni non ultima la soddisfazione di prodursi qualcosa per la mensa ad autentico chilometro zero. Una scelta per la sostenibilità che si può davvero fare con un piccolo impegno e che può regalare ghiotte sensazioni fatte di sapori genuini legati al ciclo delle stagioni.

caprie orto naturale

L’ORTO NATURALE

Cosa che in tempi di globalizzazione – e spesso di contraffazione – del gusto può solo far del bene alla salute ed al portafoglio. L’orto di domani, che ripartirà dalla sapienza di ieri con le conoscenze di oggi. Sarà Claudio Muto, agricoltore, filosofo della terrà e formatore ad illustrare nel concreto come si realizza un orto naturale partendo dalla nuda terra. Teoria, filosofia e pratica per realizzare un coltivo su misura rispettoso dell’ambiente. Un’esperienza gratificante per chi vuole cimentarsi nel piacevole hobby dell’agricoltura domestica. A Caprie dal 30 agosto al 1 settembre con l’orto naturale di domani. L’incontro è a cura della Rete Solare per l’Autocostruzione.

L’ASSOCIAZIONE

I protagonisti a Caprie della scuola per fare un orto naturale sono i soci della rete costituita da un insieme di persone ed organizzazioni. Questi hanno deciso di collaborare per diffondere l’autocostruzione in Italia e promuovere nel paese la diffusione del solare termico. Anche del le energie rinnovabili, dei materiali naturali e, in generale, ogni forma di condivisione e autoproduzione.

La diffusione dell’autocostruzione degli impianti solari termici con un’apertura ad uno scambio di conoscenze sugli altri temi riguardanti la bioedilizia e la sostenibilità. Lo sviluppo di tecnologie efficienti, semplici, appropriate ed economiche. Anche l’approccio cooperativo che faciliti l’accesso alla rete e la struttura orizzontale con definizione precisa dei ruoli. C’è l’efficienza nella definizione e nel raggiungimento degli obbiettivi. Poi c’è la gestione economica sostenibile, trasparente ed equa. La rete è una struttura aperta a tutti coloro che sono interessati all’autocostruzione. Interessante è anche la condivisione dei saperi in un ottica di partecipazione e di relazione di fiducia.