BARDONECCHIA – È stata revocata l’ordinanza del sindaco di Bardonecchia, Chiara Rossetti, che aveva istituito una zona rossa all’ingresso del paese a seguito dell’esondazione di fango e detriti dal torrente Frejus verificatasi nel pomeriggio di lunedì 30 giugno. La revoca della zona rossa ha consentito alla Direzione Viabilità della Città metropolitana di Torino di emettere un’ordinanza per la riapertura al traffico a partire dalle 12 di giovedì 24 luglio, della Strada Provinciale, che era interrotta per le conseguenze dell’esondazione. Nei giorni immediatamente successivi all’esondazione il personale della Direzione Viabilità e di una ditta incaricata aveva provveduto alla rimozione del fango e dei detriti provenienti dal torrente Frejus e presenti sulla carreggiata.
Bardonecchia: riaperta la strada per Melezet
La pressione del materiale fuoriuscito dal torrente aveva divelto le protezioni laterali della Provinciale 216 e aveva asportato numerose barriere new jersey poste a protezione dei veicoli e dei pedoni in transito. Barriere e protezioni sono state riposizionate e sono stati messi in sicurezza gli imbocchi del ponte della Provinciale 216 in direzione della stazione di Bardonecchia. È in fase di definizione uno studio di fattibilità tecnica ed economica per il rifacimento del ponte sul torrente Frejus lungo la Provinciale 216 e la revisione della viabilità di accesso, al fine di riportare il torrente nel suo alveo naturale. Inoltre, nelle settimane scorse il Centro mezzi meccanici della Città metropolitana di Torino ha messo a disposizione dell’amministrazione comunale alcuni mezzi d’opera per il trasporto di detriti dalla località Rocca Tagliata e da alcune briglie lungo il torrente Rochemolles, che si erano intasate, ai siti predisposti dal Comune di Bardonecchia.

































