ALPIGNANO – Il 10 febbraio l’Italia intera si ferma per celebrare il Giorno del Ricordo, la solennitĆ civile istituita nel 2004 per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dellāesodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Ad Alpignano, l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con il Comitato Comunale Resistenza e Costituzione, ha predisposto un programma istituzionale volto a onorare chi ha perso affetti e radici in quegli anni drammatici. Le celebrazioni ufficiali avranno luogo martedƬ 10 febbraio: il ritrovo ĆØ fissato per le ore 10:15 in Piazza Caduti, presso la panchina dedicata, da dove partirĆ una camminata solenne. Il corteo raggiungerĆ alle 10:30 il Giardino Vittime delle foibe in via Mazzini per la cerimonia ufficiale, che prevede un omaggio floreale presso il monumento cittadino. La cittadinanza ĆØ caldamente invitata a partecipare a questo momento di raccoglimento collettivo per tributare il giusto onore a migliaia di connazionali colpiti da una violenza cieca e dallo sradicamento.
Dalla commemorazione ufficiale del 10 febbraio alla conferenza con lo storico Claudio Vercelli
Il percorso della memoria proseguirĆ con un importante appuntamento culturale previsto per sabato 14 febbraio, volto a fornire strumenti di analisi critica e storica su questi eventi. Alle ore 17:00, presso il Salone Cruto di via Matteotti 2, si terrĆ la conferenza pubblica intitolata āI crepacci del ricordo. Il confine orientale, le foibe e l’esodo dalle terre giuliano-dalmateā. L’incontro vedrĆ l’intervento di Claudio Vercelli, stimato docente e storico, che guiderĆ i presenti attraverso una ricostruzione accurata dei fatti, analizzando le tensioni etniche e politiche che hanno segnato il confine orientale italiano. Questa iniziativa rappresenta unāoccasione preziosa per approfondire una pagina di storia complessa e a lungo dimenticata, restituendo dignitĆ e voce alle testimonianze dei sopravvissuti e dei loro discendenti. Attraverso il dialogo e la conoscenza storica, la cittĆ di Alpignano riafferma il proprio impegno civile nel mantenere viva la consapevolezza del passato come base per un futuro di pace e rispetto reciproco, invitando residenti e visitatori a non mancare a questo momento di alta formazione e riflessione.

































