Al Club 2001 Judo Kumiai di Avigliana sono riprese le attività con piccoli e grandi atleti judoka L’Associazione Sportiva Dilettantistica Club 2001 Judo Kumiai è ad Avigliana

AVIGLIANA – Con il mese di ottobre l’Associazione Sportiva Dilettantistica Club 2001 Judo Kumiai di Avigliana ha ripreso la sua attività di judo riempiendo di piccoli e grandi atleti judoka il Tatami. I due tecnici che curano l’ insegnamento del judo, Barbara Olivieri e Davide Bellagarda, si dicono soddisfatti e felici di questa nuova riapertura che nel complesso dei tre turni ad oggi conta più di 50 allievi. “Il judo – ci dicono – è una passione che portiamo avanti da più di un ventennio nella zona di Avigliana. Tutto è partito dal nostro Maestro Giuseppe Rotella (fine anni ‘70 inizio ‘80) con lo storico judo aviglianese e continuato oggi con l’A.S.D. Club 2001 judo Avigliana”.

IL JUDO NON È SOLO UN MODO DI FARE SPORT

Moltissimi sono i bambini e ragazzi tra i 4 ed i 12 anni che si sono avvicinati a questo sport quest’anno nel nostro club. Siamo molto felici di questo perché il judo per noi non è solamente un modo per “fare sport” (cosa comunque importantissima dopo un lunghissimo periodo di fermo vissuto da tutti noi). Ma anche per una crescita caratteriale ed emotiva di autostima e forza. – precisa Barbara – Molti genitori telefonandomi per le classiche informazioni sugli orari, sul luogo e su cosa devono portare per provare, domandano anche se secondo me questo sport possa essere adatto a loro figlio/a. Molte volte mi parlano di caratteri chiusi e timidi; sono genitori che attraverso la pratica di uno sport vorrebbero aiutare loro figlio/a a diventare più sicuro/a e forte. Altre volte mi parlano di ragazzini/e o bambini/e con tanta energia, molto attivi ed esuberanti. In questo caso pensano che un’arte marziale possa aiutarli a contenere ed incanalare correttamente questa energia, anche nel resto delle loro giornate. Ciò che rispondo a loro ogni volta è che il judo è un ottimo strumento per dare ai nostri judoka la possibilità di interagire con gli altri compagni sul tappeto (Tatami): poche regole imprescindibili!

IL RISPETTO DELL’AVVERSARIO

Attraverso giochi propedeutici del nostro sport – prosegue Barbara – si impara a lottare con avversari-compagni senza mai dimenticare la cosa più importante: il rispetto del nostro avversario. Anche se il judo è uno sport individuale e non di squadra, attraverso giochi ed esercizi propedeutici alla lotta riesce a far sviluppare capacità motorie di coordinazione e forza. Ma anche capacità caratteriali-emotive di sicurezza e controllo indispensabili in una crescita equilibrata. L’emozione più grande sarà sicuramente vedere i nostri allievi delle superiori fare gare nel palazzetto di Giaveno per qualche qualificazione importante. E con un pubblico formato dai nostri atleti più piccoli, che magari verranno a vedere i “loro compagni di judo grandi” salire e combattere sul tatami. Oggi questo non è ancora possibile. Per norme Covid alla gara del nostro atleta Riccardo Mele per le qualificazioni categoria cadetti al 3 di ottobre 2021 a Giaveno sono potuti entrare solo atleti, tecnici ed arbitri. Nemmeno i genitori degli atleti. Attendendo che anche questa situazione torni alla normalità, continuiamo a crescere i nostri piccoli e grandi judoka sul tappeto del Club 2001 di Avigliana”.

LA SEDE DI AVIGLIANA

La sede di Avigliana è in Via Montenero, 4. Ricordiamo che il Club 2001 Judo di Avigliana è collegato con il Judo Kumiai di Druento che partecipa ai campionati italiani. La realtà aviglianese è dunque collegata a una più grande: l’obiettivo è avvicinare i bambini a questo sport, appassionarli e aiutarli a crescere in maniera sana, con la possibilità da grandi di continuare a praticarlo in maniera professionale. Per maggiori informazioni è possibile contattare Barbara Olivieri, la presidente, inviando un sms o un Whatsapp al numero 329 9881532 oppure visitare la pagina Facebook.

Club 2001 Judo Kumiai – Via Montenero, 4. Avigliana – Cell. 329 9881532