AVIGLIANA – La pace non è un concetto astratto, ma un seme che germoglia nei cuori dei giovani. Lo ha dimostrato la quarta edizione del Premio Letterario “Scriver di Pace”, ideato nel 2023 dalla Dottoressa Romana Guma presso l’Istituto Comprensivo di Avigliana. La cerimonia di premiazione è stata una vera sinfonia di speranza. L’evento, aperto dalle note di Mozart suonate dalla piccola Anna Sofia, ha visto alternarsi le emozioni dell’infanzia e la consapevolezza dei ragazzi della primaria e secondaria, trasformando i loro pensieri in un messaggio universale di condivisione.
Una giuria d’eccezione per i talenti del territorio
A valutare le opere una giuria tra cui Rosanna Tabasso del Sermig – Arsenale della Pace, simbolo di accoglienza e solidarietà. Presentata con brio da Cinzia Debernardi, Federica Moggia e Sara Chiaberge, la serata ha visto le parole prendere vita grazie alla voce di Riccardo, bibliotecario della “Primo Levi”. Tra i premiati spiccano le riflessioni sulla “Cura per la pace” della scuola Rodari, le leggende della Calvino e il profondo testo “Oltre la divisa” della classe 3D.
Una sinergia di valore per il futuro della comunità
L’evento ha celebrato la cooperazione tra i plessi e il territorio. Un ringraziamento speciale va a Donatella Maritano per gli scatti e ai numerosi sponsor locali – tra cui Acsel Spa e l’Associazione Nitokris – che supportano la crescita culturale promossa dal Comune di Avigliana. Questa edizione si chiude con la certezza che, finché i giovani sapranno mettersi in equilibrio sulla speranza, il futuro sarà in buone mani. Arrivederci al prossimo anno con un nuovo, misterioso tema.

































