Rivoli, l’opposizione PD contro l’amministrazione: “Un piano degli investimenti con tagli e senza novità”

RIVOLI – L’opposizione in Consiglio Comunale a Rivoli del Partito Democratico in un lunga nota spiega la sua avversione alla manovra economica dell’amministrazione Tragaioli. Spiegano i consiglieri in minoranza. “Ci troviamo a quattro mesi dall’insediamento della nuova amministrazione e al nascere del documento più importante per la vita della città: il bilancio di previsione 2020. Diversi sono stati i consigli comunali e le occasioni per dare una propria impronta con scelte politiche, ma più di tutte il piano degli investimenti 2020-2022. Il primo elemento che ci lascia stupiti è il silenzio. Un silenzio che non trova spiegazioni. Qualsiasi amministratore non aspetta altro di poter argomentare le proprie scelte, volerle spiegare per far capire la propria idea di città e le priorità degli investimenti. Invece ci troviamo a non affrontare un dibattito politico sulle scelte a causa dei continui silenzi nelle sedi istituzionali”.

SULLA CITTA’

Scrivono poi. “Scelte che nella maggior parte dei casi non vengono fatte. Assistiamo ad una continua propaganda di opere derivanti da piani di investimento del passato e ad accuse allo stesso passato per le cose che invece non vanno. Riteniamo che per amministrare con orgoglio la nostra Rivoli serva più responsabilità e rispetto per i cittadini che aspettano soluzioni e non giustificazioni. Una città cresce e si sviluppa con un piano degli investimenti sostenibile e produttivo. Un piano che identifichi la visione di Città e che miri a svilupparla negli anni. Non si capisce quale sia la visione di Città di questa amministrazione che propone un piano degli investimenti senza novità, anzi con novità negative portate dal taglio di risorse su capitoli per noi fondamentali“.

Rivoli Partito Democratico

SUL PIANO D’INVESTIMENTI

Se prendiamo il piano di investimenti 2020, troviamo molte differenze negative rispetto al passato e nessun investimento nuovo con sanità, -600 mila euro Casa della Salute, edifici scolastici  – 900 mila sulle scuole. Impianti sportivi, -320 mila sul campo sportivo, Metropolitana -750 mila euro per la viabilità di Corso Francia per la Metro. Poi sistemazione idraulica del territorio, -400 mila euro per la prevenzione delle bombe d’acqua, sul patrimonio edilizio comunale -300 mila e poi il cimitero, -300 mila euro per l’ampliamento cimitero“.

SULLA CASA DELLA SALUTE

Nella nota si trova anche un punto sulla Casa della Salaute. “Abbiamo assistito a molti proclami, a cui non sono seguiti atti concreti. Un esempio è l’uscita sui giornali del trasferimento dell’ambulatorio di via Piave nell’ex anagrafe di Via Capra. Partendo dal fatto che bisogna fare chiarezza su quali servizi si intenda portare nella Casa della Salute e quali in via Capra. Per poter procedere con questa idea bisogna sistemare i locali dell’ex anagrafe e adeguarli alle attività dell’asl. Mettere quindi delle risorse sul piano degli investimenti. Ad oggi non risulta nessuna cifra su quell’immobile. Nel frattempo perdiamo servizi sul territorio e sarebbe più corretto annunciare ai giornali quello che si fa o si è fatto, non proclami senza fondamento”.

In conclusione. “Vediamo slittare agli anni successivi, senza distinzioni di priorità, molte opere pubbliche. Una tecnica di attendismo che  sinceramente non ci aspettavamo da chi aveva le idee così chiare in campagna elettorale. Una cosa di certo è cambiata, non si sa dove si vuole andare e l’attendismo farà perdere occasioni alla Città. Attendiamo la presentazione del bilancio di previsione 2020 che dovrebbe essere portato in Consiglio Comunale a dicembre, sperando di affrontare una discussione sul merito delle scelte fatte e non trovarci per l’ennesima volta ad affrontare silenzi. Rivoli merita di più”.

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