SANT’ANTONINO – La comunità della Valle di Susa piange la scomparsa di suor Marisa Bellando, ottant’anni compiuti a gennaio, deceduta oggi presso la casa di assistenza di Sant’Antonino di Susa, dove risiedeva da qualche tempo. Originaria di Condove, la religiosa ha dedicato l’intera esistenza al servizio del prossimo e all’insegnamento, lasciando un vuoto profondo in tutti coloro che l’hanno conosciuta e stimata negli anni.
Una vita tra fede, scuola e devozione a Susa
Dopo l’ingresso in collegio, suor Marisa aveva preso i voti all’interno dell’Istituto Suore di San Giuseppe di Susa, una realtà da sempre radicata sul territorio. Per tantissimi anni è stata una maestra esemplare e un punto di riferimento insostituibile nella storica struttura scolastica di piazza Savoia a Susa, educando con passione e dolcezza intere generazioni di bambini valsusini.
La guida spirituale e l’unificazione degli istituti
Oltre all’impegno didattico, suor Marisa Bellando ha ricoperto un ruolo importante e spirituale di primo piano: è stata infatti alla guida del gruppo religioso segusino. In questa veste, ha accompagnato con saggezza il delicato processo di unificazione che ha unito l’ordine locale con le congregazioni delle suore di San Giuseppe di Novara e di Torino, un evento cruciale per il futuro dell’istituto, documentato anche nei dossier della Diocesi di Susa.

































