VENAUS – Una giornata di profonda riflessione e sentita partecipazione ha animato oggi Venaus, dove la comunità si è stretta per celebrare l’ottantesimo anniversario della Liberazione. L’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’Associazione Provinciale Partigiani d’Italia e l’Associazione Nazionale Alpini, ha orchestrato una serie di momenti commemorativi che hanno toccato il cuore dei presenti. Le celebrazioni hanno avuto inizio con un solenne omaggio ai Caduti presso il municipio, situato in via Roma 4. Un momento di silenzio e rispetto ha onorato coloro che hanno sacrificato la propria vita per la libertà. Successivamente, la comunità si è raccolta in preghiera nella chiesa parrocchiale, dove è stata celebrata una messa in suffragio.
La Liberazione a Venaus
Al termine della funzione religiosa, un corteo composto da cittadini, rappresentanti delle associazioni e autorità locali si è snodato fino al monumento dedicato alle vittime civili e ai Caduti di tutte le guerre. Proprio in questo luogo simbolo, è stata svelata una targa commemorativa che sancisce l’importante ottantesimo anniversario della Liberazione, un monito perenne a non dimenticare il passato e a custodire i valori della democrazia e della libertà. L’oratore ufficiale della giornata, il professor Claudio Vercelli, storico e docente universitario, ha offerto una lucida e appassionata rilettura degli eventi che portarono alla Liberazione, sottolineando l’importanza della Resistenza e il sacrificio di tanti italiani. Il sindaco di Venaus, Avernino Di Croce, ha poi preso la parola, rinnovando l’impegno della comunità a preservare la memoria storica e a trasmettere alle nuove generazioni i valori fondanti della Repubblica.
Con le scuole
Un momento particolarmente toccante della mattinata si è svolto presso la scuola primaria, dove è stato proiettato un video sulla Resistenza realizzato con impegno e sensibilità dagli alunni, sotto la guida dei loro insegnanti. Un segnale di speranza e di consapevolezza che testimonia come anche i più giovani siano partecipi di questa importante ricorrenza. Le celebrazioni si sono poi spostate al cippo dedicato a “Piero Quaglietti”, figura significativa della Resistenza locale, dove è stata deposta una corona di fiori in segno di omaggio e gratitudine. Ad accompagnare l’intera cerimonia con le sue toccanti melodie è stata la Società Filarmonica Venausina, contribuendo a creare un’atmosfera di solennità e commozione. La giornata del 25 aprile a Venaus si è dunque configurata come un’occasione preziosa per ricordare, riflettere e rinnovare l’impegno verso gli ideali di libertà e democrazia che hanno animato la Resistenza e che continuano a essere pilastri fondamentali della nostra società.

































