Uomo disperso in montagna da settembre 2024: ritrovato il corpo a 3150 metri

TORINO Le operazioni di ricerca dispersi in corso nella zona del Monviso hanno dato un esito positivo. Con il coordinamento della Prefettura di Cuneo, nella giornata di martedƬ i versanti del Monviso e del Visolotto erano stati nuovamente battuti da squadre a terra dei tre corpi, dall’elicottero dei Vigili del Fuoco e dai droni del Soccorso Alpino e Speleologico e dei Vigili del Fuoco nelle aree prioritarie individuate sulla base delle indicazioni fornite dalle celle telefoniche agganciate dal telefono del disperso. In particolare, due piloti di drone del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese si sono occupati di scandagliare i versanti ovest e nord del Monviso, ipotizzando che l’uomo avesse percorso la cresta nord-ovest. Ciascun pilota, con il supporto di un tecnico esperto del territorio, ha sorvolato le aree più plausibili lungo il fianco della montagna, infilandosi nei canali e costeggiando da vicino le pareti e, soprattutto, registrando fotografie e video in alta risoluzione del terreno. Al rientro a valle erano stati coperti 183 ettari di montagna e realizzati 2600 fotogrammi che sono stati caricati su un apposito software, in dotazione al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che ha elaborato i dati indicando tre possibili target da verificare, grazie all’analisi dei singoli pixel di ciascuna immagine.

Uomo disperso in montagna da settembre 2024: ritrovato il corpo a 3150 metri

Le condizioni meteo di ieri hanno impedito qualsiasi operazione finchĆ©, stamattina, i piloti di drone sono tornati al Pian del Re per verificare i punti sospetti. Quello che appariva prioritario si trovava sulla parete nord del Monviso dove ĆØ stato mandato il velivolo che ĆØ riuscito ad avvicinarsi alle rocce e, infilandosi all’interno del canale Perotti, ha individuato le spoglie di un essere umano. Si trovavano a una quota di 3150 metri circa, nel canale più a destra dei 3 che solcano la parete nord del Monviso al di sopra del ghiacciaio pensile. In mattinata ĆØ decollato l’elicottero dei Vigili del Fuoco che ha imbarcato anche personale del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza per il recupero e le operazioni di Polizia Giudiziaria. La posizione del ritrovamento ĆØ coerente con le indicazioni fornite dalle celle telefoniche del cellulare di Nicola Ivaldo, disperso nella zona da settembre 2024. Comunicato stampa congiunto di Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco.

Ultimi articoli

Ultimi articoli