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In attesa della Fiera della Toma: una domenica passeggiata gastronomica per le borgate di Condove Aspettando "Voromje bin a le montagne", passeggiata alla scoperta della Toma di Condove

Condove, la Fiera della Toma

CONDOVE – L’Associazione turistica Pro Loco Condove organizza per domenica 18 giugno una passeggiata enogastronomica dal titolo “Fiera della Toma, storia e leggenda”. Aspettando la 40° edizione di “Voromje bin a le montagne“, la Pro Loco di Condove ha organizzato un’escursione guidata tra storie e leggende per vivere a 360° la toma di Condove. Il ritrovo sarà alle ore 08.30 in Piazza Martiri della Libertà e si snoderà tra differenti tappe alla scoperta delle diverse borgate per poi rientrare intorno alle ore 18.30. Il percorso sarà semplice e avrà un dislivello complessivo di circa 780 metri; è consigliato un abbigliamento adeguato con scarponcini, berretto e borraccia.

PRENOTAZIONE

La prenotazione è obbligatoria entro il 16 giugno. Il costo della giornata è di €7: per i bambini di età inferiore agli 8 anni, la giornata sarà gratuita. Per informazioni e prenotazioni contattare il numero 328.1530989 oppure [email protected]. In caso di maltempo, la passeggiata sarà annullata. Un’idea prima della Fiera della Toma a condove con questa passeggiata.

LA TOMA DI MONTAGNA

La Toma che è in Fiera a Condove è come sinonimo di formaggio. Secondo altre fonti il termine deriva dall’origine etimologica ‘tomare’ cioè cadere riferendosi alla precipitazione che la caseina subisce nel latte per azione del caglio. Un’altra versione poco accreditata fa risalire la denominazione Toma al vocabolo francese ‘tomme’, che identifica il nome di alcuni formaggi simili prodotti nella vicina Savoia. La tecnica produttiva della Toma Piemontese è fin dall’epoca medievale strettamente legata all’areale alpino piemontese e in particolare ai margari che sfruttavano i pascoli montani nel periodo estivo per poi ridiscendere nel fondovalle o in pianura in quello invernale. La pratica della transumanza ha influito costantemente sulla grande frammentarietà sia dei luoghi che delle sue tecniche di produzione. Il 10 maggio del 1993 la Toma Piemontese ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione d’Origine con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e la Denominazione d’origine protetta comunitaria.