Susa e Mompantero “uniti per difendere i valori di libertà e democrazia”

SUSA – MOMPANTERO – Le celebrazioni per l’ottantunesimo anniversario della Liberazione hanno visto i comuni di Susa e Mompantero procedere uniti in un intenso percorso di memoria. La giornata ha avuto inizio a Coldimosso, dove le autorità hanno deposto una corona d’alloro in onore dei caduti e hanno ricordato con commozione il professor Angelo Ainardi. Il sindaco Pier Giuseppe Genovese ha sottolineato quanto sia stato fondamentale il sacrificio dei partigiani per salvare la nazione, mentre la comunità si è stretta attorno al ricordo dei combattenti trucidati nel 1945. Successivamente, il corteo, accompagnato dalla Fanfara ANA, ha attraversato le vie di Susa fino al Monumento ai Caduti, dove l’Inno d’Italia ha sancito il culmine della cerimonia solenne.

Il coinvolgimento dei giovani e le iniziative al Museo della Resistenza

Nel pomeriggio, le commemorazioni si sono spostate a Mompantero, dove il sindaco Davide Gastaldo e l’ANPI hanno accolto gli studenti del progetto “Treno della Memoria 2026”. La partecipazione delle scuole è stata il segno tangibile di una memoria che è rimasta viva nelle nuove generazioni. La giornata è proseguita presso la sala consiliare con la presentazione dei “Racconti Partigiani Stellina”, arricchiti dalle testimonianze inedite di Arturo Turbil. Grazie alle aperture straordinarie del Museo della Resistenza, numerosi cittadini hanno potuto approfondire le vicende locali. Questo 25 Aprile ha rappresentato un momento di profonda condivisione, durante il quale le due amministrazioni hanno rinnovato l’impegno a custodire i valori democratici.

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