Bussoleno e Chianocco: il 25 Aprile tra memoria e solidarietà

BUSSOLENO – CHIANOCCO – L’81° anniversario della Liberazione è stato celebrato nei comuni di Bussoleno e Chianocco attraverso un programma di eventi che ha saputo coniugare la memoria storica della Resistenza con un forte messaggio di solidarietà internazionale. Le celebrazioni sono iniziate ufficialmente venerdì 24 aprile con la partecipazione alla suggestiva fiaccolata di Valle, per poi proseguire sabato 25 aprile con i momenti istituzionali e l’omaggio ai cippi dei Caduti. Un momento di profonda riflessione è stato offerto dall’orazione ufficiale di Valentina Pazè, docente presso l’Università di Torino. Poi, l’attenzione si è spostata su temi di stretta attualità, sottolineando come i valori della lotta partigiana trovino oggi continuità in quella “Resistenza disarmata” necessaria per affrontare i conflitti contemporanei attraverso il dialogo.

Bussoleno e Chianocco: il 25 Aprile tra memoria e solidarietà

Il cuore pulsante della manifestazione è stato il progetto “Hand for Peace“, presentato nel pomeriggio dai relatori Nicolas Marzolino e Andrea Grandis, che ha trasformato la ricorrenza in un concreto ponte verso il futuro e la cooperazione. Dopo i tradizionali omaggi floreali a Foresto e Chianocco, che hanno visto il coinvolgimento attivo della scuola primaria e il supporto degli Alpini, la comunità locale si è riunita per un pranzo conviviale preparato dai “Cusinè dla Valsusa”. Questa sinergia tra le amministrazioni comunali e la locale sezione Anpi ha permesso di mantenere viva la coscienza democratica del territorio, dimostrando che l’81° anniversario non è stato solo un rito solenne, ma una promozione attiva della cultura della pace. L’evento ha così reso omaggio a chi combatté per la libertà, rinnovando l’impegno civile della Val di Susa di fronte alle sfide globali.

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