Intervento di Daniela Ruffino sulla scuola: “Necessaria la collaborazione degli enti di ricerca e della scuola” Il Piemonte è stato uno dei primi poli dell'Osservatorio Extreme Energy Events

Giaveno, la scuola Pascal

GIAVENO – La scuola in Piemonte. “Il Piemonte è stato uno dei primi poli dell’Osservatorio Extreme Energy Events – che studia la radiazione cosmica di altissima energia – nei Licei Volta, D’Azeglio e Galileo Ferraris e ad oggi 15 istituti di istruzione superiore della Regione partecipano all’esperimento. Per la prima volta, grazie alla collaborazione con l’EEE le scuole superiori diventano sede fisica dei rivelatori di un esperimento di fisica astroparticellare di larga scala. Docenti e studenti partecipano alle riunioni e all’esperimento, comprendendo come si arriva ad un risultato scientifico”. Lo afferma in una nota Daniela Ruffino, Deputata di Forza Italia.

Daniela Ruffino

NECESSARIO DIALOGO TRA RICERCA E ISTRUZIONE

Questa esperienza deriva dalla realtà scientifica e didattica grazie al dottor Ivan Gnesi del Centro Fermi. Il Dottor Gnesi è responsabile dell’upgrade dell’esperimento e segue le attività di EEE dividendosi tra Italia e il CERN di Ginevra, il più grande laboratorio di Fisica del mondo. “Uno degli aspetti più interessanti di questo progetto risiede nel dialogo tra istruzione e ricerca. Per creare quel ponte necessario che permetta alla scienza di essere compresa al di fuori del mondo accademico. Si tratta del primo tentativo di rivoluzionare la didattica delle scienze dure. Mediante la collaborazione degli enti di ricerca e della scuola ad un reale esperimento di Astrofisica su larga scala. Una realtà pionieristica sicuramente importante per la formazione dei nostri ragazzi. Ci piacerebbe venisse valutata dal ministro dell’Innovazione perché non resti caso isolato ma faccia da apripista ad altre collaborazioni tra enti di ricerca e mondo della scuola”.