Maturità al Pascal Giaveno: tre ragazzi da 100/100 con un futuro tutto da conquistare I commenti di: Chiara Allivellatore, Samuel Cardomone e Sara Antonelli

Giaveno, la scuola Pascal

GIAVENO – Finiti gli esami di maturità all’Istituto Pascal di Giaveno si festeggiano le eccellenze. Tre ragazzi hanno brillantemente superato l’esame, che si affronta con una media voti delle ultime annualità in tasca, con un bel 100 su 100. Il top. Due ragazze e un ragazzo che adesso hanno il mondo davanti agli occhi e una dura formazione nella testa. Loro sono felici, le famiglie anche, ma chi più di tutti trae soddisfazione sono gli insegnanti, che pur tra molte fatiche dettate da un sistema complesso, fanno ogni giorno dell’insegnamento una missione. Elisabetta Olivetti, docente di lingua e cultura francese e coordinatrice della classe, ha raccolto le loro impressioni.

Chiara Allivellatore

 

CHIARA ALLIVELLATORE, FUTURO INGEGNERE?

Chiara Allivellatore ha 19 anni ed è uscita dall’Istituto Tecnico Economico. La sua idea è di iscriversi al Politecnico in Ingegneria della produzione industriale. Malgrado la consapevolezza di non avere conoscenze specifiche in matematica e fisica ho fatto questa scelta perché è quello che le interessa e pensa che, l’aver acquisito un buon metodo di lavoro,  le possa consentire di affrontare lo studio di qualsiasi disciplina. Chiara parla della sua vita al Pascal: “Ho scelto questo indirizzo perché proponeva un’offerta formativa più varia rispetto al liceo scientifico e inoltre non mi interessavano biologia e scienze   – spiega Chiara – le materie mi sembravano interessanti e ho pensato che se avessi sbagliato avrei potuto cambiare indirizzo nel corso del biennio“. Racconta: “All’inizio avevo paura perché la fama che ha il Pascal di essere una scuola selettiva e rigida mi spaventava. In effetti il biennio è stato duro, voti bassi e poche soddisfazioni. Poi le cose sono cambiate nel triennio. Lo studio approfondito dell’economia si è fatto più interessante, anche se la quarta è stata dura e la quinta è volata“. Chiara spiega: “Lo studio è sacrificio, però l’impegno ha dato i suoi frutti, alla fine è stato meno difficile di quello che temevo“. Sul nuovo esame. “La seconda prova è sempre costituita da un tema di economia aziendale, nel senso che non è prevista l’alternanza di due materie differenti. Quindi non è stata introdotta la prova pluridisciplinare è questo ha rappresentato una certezza e una continuità rispetto agli anni precedenti. L’esame orale invece, con l’introduzione delle buste. Era la vera incognita ed è stato molto utile per me andare ad ascoltare i colloqui dei miei compagni è stato comunque un vantaggio non passare per prima“.

Samuel Cardomone

SAMUEL CARDAMONE, VERSO LA BORSA DI STUDIO IN INGHILTERRA

Samuel Cardomone, dopo l’esame pensa già alla borsa di studio. Andrà  a Brighton per tre mesi, per lo stage dei talenti, una borsa di studio che rientra nelle opportunità offerte dal Pascal. Quello che sa è che vorrebbe girare il mondo. Andare all’estero per conoscere altre realtà e fare esperienze nuove, ma è sicuro che l’amore per l’economia orienterà le sue scelte. Samuel racconta: “Il Pascal mi è piaciuto subito, fin dal primo impatto all’Open Day ho pensato che quella era la scuola che volevo frequentare. Ho scelto quello che mi piaceva, nonostante che molti mi consigliassero il liceo, ho preferito seguire il mio interesse per l’economia”. Quali opportunità ti ha offerto il Pascal? “All’inizio paure, poi un biennio pesante con voti bassi e poi soddisfazioni, bei progetti, materie più interessanti e… bravi professori“.

SAMUEL HA FATTO UNO STAGE IN NAVE

Dice Samuel: “La possibilità di svolgere stages interessanti e molto speciali come quello su una nave della Costa Crociere è un’opportunità che ho avuto grazie al Pascal. Le professoresse responsabili dell’alternaza scuola/lavoro mi hanno proposto di fare il colloquio e sono stato selezionato. Lo stage è durato 12 giorni nel mare Mediterraneo, mi sono occupato di animazione a bordo e di organizzazione delle escursioni a terra e ho dovuto relazionarmi quotidianamente con i clienti sia in inglese che in francese. È stata un’esperienza altamente formativa e anche molto bella“. Sullo studio Samuel ha una sua idea: “Saper spegnere il telefono quelle due ore al giorno e concentrarsi sullo studio non vuol dire rinunciare al divertimento con gli amici o ad andare a ballare, è solo una questione di organizzazione“. La maturità? “Per prepararmi all’esame ho fatto un ripasso generale e metodico. Visto che il tema non è mai stato il mio forte mi sono preparato cercando di correggere i miei punti deboli. Alla fine sono stato soddisfatto del miglioramento ottenuto nella prima prova scritta e del risultato eccellente nel complesso“.

Sara Antonelli

SARA ANTONELLI TRA POLITICA E SOCIALE

Sara Antonelli si iscriverà a Scienze politiche e sociali. L’ambito giuridico è uno degli aspetti più interessanti del corso di studi che ha frequentato, cosa che in effetti manca al liceo scientifico e linguistico. Sara parla delle lingue straniere: “Il bilinguismo è uno degli aspetti caratterizzanti dell’indirizzo oltre alle materie economiche e giuridiche, naturalmente. Soggiorni in Francia e in Irlanda proposti nel triennio e la possibilità di accedere alle certificazioni linguistiche. Queste costituiscono un credito riconosciuto dalle università e un valore aggiunto da spendere nel curriculum vitae”. Sara parla del suo metodo di studio: “Scegliere di studiare invece di uscire costa fatica, ma è così che si acquisisce il metodo di studio…che poi è la materia più importante che si impara al Pascal“.  “I professori ci hanno guidati verso il traguardo finale dedicando intere ore della programmazione alla lettura dell’ordinanza e dei chiarimenti. Via via venivano pubblicati dal MIUR, per aiutarci a superare la paura e le ansie e quindi ad affrontare l’esame nel modo migliore” dice della maturità.